mercoledì 19 ottobre 2011
Favolosi anni 70
Un po' di musica alla come dico Io!
Questo magnifico brano dei Creedence Clearwater Revival si chiama " Proud Mary " è stato creato nel 1969 , ben 42 anni di età ! Ditemi se riuscite a stare fermi durante l'ascolto... A me risulta impossibile! Grandi ! Grandi ! Grandi ! Ascoltatelo con il volume a manetta e gli occhi chiusi, eh..eh..
martedì 18 ottobre 2011
Addio Andrea Zanzotto
Il grande Poeta Veneto ci ha lasciati
Con la scomparsa di Andrea Zanzotto perdiamo sicuramente uno dei pilastri della poesia contemporanea.
Aveva appena compiuto novantanni , l'11 ottobre c.m. Nel ricordarlo affettuosamente, pubblico l'intervista fatta da Marco Alfieri al Poeta per il quotidiano . " La Stampa " pochi giorni prima della sua morte.
Andrea Zanzotto
"Che imbroglio la Padania"
Il più padano dei poeti italiani compie oggi
novant'anni e non rinuncia all'indignazione:
"I leghisti fabbricano spettri"
MARCO ALFIERI
INVIATO A PIEVE DI SOLIGOQui nell’alta marca trevigiana ci sono piccole zone incontaminate che resistono. Posti dimenticati come Refrontolo che hanno una felicità in sé e conservano un loro incanto. Ma ormai non si può più nemmeno pensarlo, il vecchio Veneto. In giro c’è una ferocia tale che si esprime in un impulso alla velocità, alla fretta…» dice il poeta Andrea Zanzotto. Oggi compie 90 anni e per l’occasione verrà presentato un libro celebrativo intitolato Nessun consuntivo con un saggio di Carlo Ossola, contenente una lettera del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Da Pieve di Soligo, da quel mondo collinare che ha fatto da fondale ai quadri eterni di Giorgione, Tiziano e Tintoretto, poi devastato dall’industrializzazione selvaggia e dai capannoni del mitico Nord Est, il più cosmopolita dei nostri poeti continua a guardare alle cose del mondo e a tutti noi. Non senza rovelli e nuovi spettri. Zanzotto, a casa sua, è seduto al centro di un piccolo divano, coperto da un berretto rosso e un plaid marrone. Il suo viso è scavato dall’età e dagli acciacchi, ma gli occhi si muovono vispi. La testa mobile e curiosa, da indignato cronico.
È vero che segue da vicino la crisi finanziaria mondiale?
«Questa modernità cannibale mi ossessiona. La stoltezza che circola si palpa come un vento».
«In questo progresso scorsoio, non so se vengo ingoiato o se ingoio…», scrisse qualche tempo fa. Aveva forse previsto tutto?
«La mia cultura è soprattutto letteraria. Per questo mi trovo a inseguire delle realtà con il dubbio di non raggiungere nessuna e benché minima formulazione di un quadro attendibile. C’è qualcosa di azzardato e di friabile in questo nostro presente che sento di non poter controllare».
Se per questo anche gli economisti non hanno previsto nulla. Zanzotto lei è in buona compagnia…
«Questo è vero. In alcuni momenti credo di poter formulare qualcosa di abbastanza stabile. Forse è soltanto il potere della poesia a far sì che riesca a mantenere un contatto con il mondo nonostante il senso di disappartenenza in cui mi trovo costretto a vivere, anzi a sopravvivere. Ma poi mi accorgo che anche questa è un’illusione. Tutto è pressappoco e ci si trova con il fumo nelle mani…».
Lei parla di illusioni. Però le sue battaglie contro la cementificazione selvaggia che si sta mangiando mezza pianura del Piave, sono fatti molto concreti. Qui a Pieve di Soligo si ricordano tutti quella, vinta, a difesa del prato di via delle Mura. Doveva nascere un mega palazzetto, lei è riuscito a fermare le ruspe…
«La mia non è una battaglia antimoderna ma un fatto di identità e civiltà. La marcia di autodistruzione del nostro favoloso mondo veneto ricco di arte e di memorie è arrivata ad alterare la consistenza stessa della terra che ci sta sotto i piedi. I boschi, i cieli, la campagna sono stati la mia ispirazione poetica fin dall’infanzia. Ne ho sempre ricevuto una forza di bellezza e tranquillità. Ecco perché la distruzione del paesaggio è per me un lutto terribile. Bisogna indignarsi e fermare lo scempio che vede ogni area verde rimasta come un’area da edificare».
Un’altra battaglia che combatte da anni è quella contro l’imbroglio della cultura leghista…
«Mi ha fatto molto piacere sentire il Capo dello stato riaffermare l’unità d’Italia e liquidare certi giochi di parole che negli anni avevano creato un imbroglio. La Padania non esiste, il popolo padano neppure. Questa è una storia più che ventennale di equivoci e spettri. La riaffermazione di Napolitano potrà darci il senso di una tregua. E sono convinto che piano piano questo fantasma sparirà».
Eppure nei comuni qui attorno, in questi luoghi del quartiere del Piave sacro alla patria – Moriago e Nervesa della Battaglia, il Montello degli ossari dove correva la linea del fronte della Grande Guerra, l’isola dei morti dove il 26 ottobre 1918 gli arditi sfondarono le linee austriache - la Lega e la sua retorica anti italiana fanno il pieno di voti da anni, com’è possibile?
«Perché esiste una contraddizione molto forte tra la tradizione dell’Italia una e indivisibile e un paese reale diviso dal punto di vista economico. Questo dualismo lasciato marcire per anni ha confuso i piani producendo l’imbroglio di due paesi altri tra loro. Arrivando all’equivoco padanico».Invece riaffermare nel corso del suo 150esimo anniversario l’unità d’Italia è stato come un urlo liberatorio. Come se Napolitano avesse gridato: “il re è nudo”, sgonfiando d'incanto la retorica secessionista.
«Il viaggio in Italia di Napolitano in occasione del 150˚ anniversario dell’unità ha come riscoperto un patriottismo sopito. In precedenza si era sottostimato quel che era il bisogno di proclamazione unitaria».In effetti anche l’ex sindaco di Treviso, Giancarlo Gentilini, al dunque si rimette in testa il cappello da alpino e sventola il tricolore. Il sindaco di Verona Flavio Tosi pure. Continua però l’abuso del dialetto, strumentalizzato a fini politici dai dirigenti leghisti…
«La riaffermazione di Napolitano spero dipani anche questo grande equivoco identitario. Come ci ricorda Gian Luigi Beccaria nel suo splendido libretto Mia lingua italiana , per prima è venuta la lingua. Non è stata una nazione a produrre una letteratura, ma una letteratura a prefigurare il desiderio e il progetto di una nazione italiana. A partire da Dante, Petrarca e Boccaccio. Naturalmente ci sono mancanze e ritardi in un processo forse non del tutto riuscito che ha portato all’Italia unita».In che senso?
«Storicamente le lingue erano frazionate, c’era una radicalità di dialetti, questo è vero. I mille sbarcati in Sicilia non si capivano, Cavour e la classe colta piemontese parlavano francese. Pittoreschi contrasti che però convergevano verso l’unità del paese, perché la lingua e la nostra tradizione letteraria ci hanno insegnato cosa significasse essere italiani e non soltanto fiorentini, lombardi, veneti, piemontesi o siciliani...». Una lezione che i novant’anni di Andrea Zanzotto, veneto di Pieve di Soligo, la vandea leghista, ricordano a tutti a futura memoria.Fonte La Stampa
domenica 16 ottobre 2011
Manifestazione scippata
Roma, 15 ottobre 2011
I soliti teppisti criminali hanno nuovamente rovinato una bella è significativa manifestazione. Ho dato uno sguardo ai vari video della battaglia di Roma, si vedono chiaramente i pacifici manifestanti protestare contro i delinquenti incappucciati, addirittura collaborando con la polizia per arginare la violenza.
Questi teppisti idioti continuano a rovinare tutto, vorrei capire da chi sono organizzati. La violenza è un buon mezzo per delegittimare i movimenti progressisti che mirano ai cambiamenti.
In tutto il mondo ci sono state circa 80 manifestazioni contemporanee degli Indignati,tutte tranquille e pacifiche , solo sempre Noi, i primi della classe in negatività. Bisogna fermarli questi imbecilli , sono gli stessi che fanno casino negli stadi e qualsiasi altra manifestazione, sono dei delinquenti patentati che dovrebbero stare in galera a vita. Possibile che non siano già schedati con obbligo della firma in commissariato durante le manifestazioni ? Sono solo poche centinaia di unità, perché mai dobbiamo piegarci ai loro metodi fascisti? Isoliamo e buttiamo al macero i burattinai con le loro marionette del terrore, ormai tutto è chiaro e lampante, sono degli schifosi privi di valori e dignità al soldo del miglior offerente... La peggior feccia della società.
Se date uno sguardo ai vari video, si capisce benissimo, gli energumeni sono dei veri professionisti della guerriglia, si muovono con disinvoltura seguendo schemi ben precisi.
Queste sono guerriglie urbane studiate a tavolino da menti perverse ed esperte, che per l'ennesima volta sono riuscite nel loro intento di rovinare la manifestazione e mettere a ferro e fuoco la Città di Roma.
Un buon motivo per essere ancora di più INDIGNATI!
Ora si assisterà al solito teatrino per l'attribuzione della fazione di appartenenza... Estrema sinistra?Estrema destra? Black bloc? No tav? No global? E quant'altro passa per la testa... Ma non non hanno ancora capito che riconoscendo la loro identità di appartenenza gli viene fatta solo pubblicità, con il rischio che raccolgano altri adepti.
Chi delinque è un delinquente e basta!
Questi teppisti idioti continuano a rovinare tutto, vorrei capire da chi sono organizzati. La violenza è un buon mezzo per delegittimare i movimenti progressisti che mirano ai cambiamenti.
In tutto il mondo ci sono state circa 80 manifestazioni contemporanee degli Indignati,tutte tranquille e pacifiche , solo sempre Noi, i primi della classe in negatività. Bisogna fermarli questi imbecilli , sono gli stessi che fanno casino negli stadi e qualsiasi altra manifestazione, sono dei delinquenti patentati che dovrebbero stare in galera a vita. Possibile che non siano già schedati con obbligo della firma in commissariato durante le manifestazioni ? Sono solo poche centinaia di unità, perché mai dobbiamo piegarci ai loro metodi fascisti? Isoliamo e buttiamo al macero i burattinai con le loro marionette del terrore, ormai tutto è chiaro e lampante, sono degli schifosi privi di valori e dignità al soldo del miglior offerente... La peggior feccia della società.
Se date uno sguardo ai vari video, si capisce benissimo, gli energumeni sono dei veri professionisti della guerriglia, si muovono con disinvoltura seguendo schemi ben precisi.
Queste sono guerriglie urbane studiate a tavolino da menti perverse ed esperte, che per l'ennesima volta sono riuscite nel loro intento di rovinare la manifestazione e mettere a ferro e fuoco la Città di Roma.
Un buon motivo per essere ancora di più INDIGNATI!
Ora si assisterà al solito teatrino per l'attribuzione della fazione di appartenenza... Estrema sinistra?Estrema destra? Black bloc? No tav? No global? E quant'altro passa per la testa... Ma non non hanno ancora capito che riconoscendo la loro identità di appartenenza gli viene fatta solo pubblicità, con il rischio che raccolgano altri adepti.
Chi delinque è un delinquente e basta!
venerdì 7 ottobre 2011
Legge bavaglio
Per dire NO! a questa legge firmate QUI !
Forza Amici, dobbiamo arrivare a 750.000 firme, fate il passaparola
con i Vostri contatti.
con i Vostri contatti.
Con pochi secondi del Vostro tempo avete l'opportunità di difendere la DEMOCRAZIA.
giovedì 6 ottobre 2011
lunedì 3 ottobre 2011
Una mia breve poesia
Tempo di vendemmia
Cullati dal tiepido sole,lunghi
filari ornati di grappoli neri,
ondeggiano al mutante umore
del vento , nel mare di verdi
colline che si donano a scarpe
di genti vocianti e festose per il
ricco raccolto da metter nei tini
mercoledì 21 settembre 2011
Ritagli di vacanza
Viaggio a ROMA
La mia gita lampo di 4 giorni nella Capitale è stata bella e gratificante. Il tempo non ha fatto i soliti capricci , sole splendente e cielo azzurro mi hanno accompagnato sempre , e nonostante i 32/34 gradi raggiunti si resisteva benissimo, il venticello de Roma ha lavorato con la sua consueta alacrità e bastava un piccolo tratto di ombra per scrollarsi di dosso la calura.
Inutile sprecare parole per definire Roma , la bellezza della Città eterna è famosa in tutto il mondo.
Personalmente sono rimasto affascinato dagli scorci soavi e romantici di Roma alternati alla grandiosità e imponenza dei monumenti e chiese.
Il mio è stato un po’ un tour de force, in quanto sono riuscito a visitare moltissimi luoghi in poco tempo, ovviamente per visitare bene la Città ci vorrebbero almeno 15 giorni , quindi seguendo le parole della canzone “ arrivederci Roma” il ritorno appare quasi scontato.
Il viaggio è iniziato con il mitico treno Frecciarossa , partenza 08,12 da Torino Porta Nuova , arrivo a Roma Termini alle 12,29 , un vero record , si viaggiava in certi tratti a oltre i 300 km. orari. Le carrozze del freccia rossa sono comode e confortevoli e la velocità non si avverte.
Con la mia dolce consorte abbiamo alloggiato in un Hotel centrale vicino alla stazione Termini con metropolitana e ogni tipo di trasporto pubblico poco distanti.
Con la mia dolce consorte abbiamo alloggiato in un Hotel centrale vicino alla stazione Termini con metropolitana e ogni tipo di trasporto pubblico poco distanti.
La camera matrimoniale dell’hotel era pulitissima e profumata , aria condizionata, servizi , bagno con doccia ,TV, frigorifero , cassaforte e addirittura i vetri doppi per isolare la camera dai rumori esterni.
Direte … Chissà quanto Ti è costata? eh..eh.. Pochissimo, nella reception dell’Hotel c’era scritto 180 euro a notte. Abbiamo pagato solo 72 euro a notte, con prima colazione inclusa. Come ho fatto? Semplice, ho prenotato online tramite Booking.com , 32 ore circa prima di partire. Questa società lavora molto bene , compra pacchetti di stanze negli alberghi che poi vengono offerte ad un prezzo variabile, in base alla richiesta del momento. Quando sono entrato nel sito ero non poco titubante , non conoscevo questo gruppo e neanche le modalità di approccio online.
Dopo aver scelto una decina di Hotel papabili , in base al prezzo e posizione , ho iniziato a saltare da una proposta all’altra , quando è arrivata l’occasione ho creato una carta di credito virtuale e bloccato la camera in pochi minuti.
Alla Stazione di Termini ho acquistato 2 abbonamenti per usufruire di tutti i mezzi pubblici della Città e con soli 11 euro a testa abbiamo girato Roma in lungo e in largo.
Alla sera si pianificava un itinerario, il mattino seguente si partiva alle 07,15 per onorare quanto programmato.
Ok, per ora chiudo qui , non vorrei annoiarvi dilungandomi troppo. Prossimamente posterò altri dettagli sulla gita a Roma. Qui sotto ho realizzato un montaggio video delle mie foto.
lunedì 12 settembre 2011
giovedì 8 settembre 2011
Come impedire il copia incolla
Capita spesso nel web che i propri scritti personali , poesie ,o quant'altro ci appartengono intellettualmente vengano prelevati e pubblicati senza chiedere l'autorizzazione e senza citarne la fonte.
Esiste un modo semplicissimo per complicare un po' la vita a costoro.
Nel post in cui vogliamo impedire il copia incolla , magari abbiamo creato una stupenda poesia e ne siamo gelosi.
Dopo aver cliccato HTML in alto a sinistra , aggiungere questo codice al fondo del linguaggio HTML del Vostro post, tale quale.
<script language='JavaScript'>
<!--
var message=" Scusa ma non si può! ";
function clickIE4(){
if (event.button==2){
alert(message);
return false; } }
function clickNS4(e){
if (document.layers||document.getElementById&&!document.all){
if (e.which==2||e.which==3){
alert(message);
return false; } } }
if (document.layers){
document.captureEvents(Event.MOUSEDOWN);
document.onmousedown=clickNS4;
}
else if (document.all&&!document.getElementById){
document.onmousedown=clickIE4;
}
document.oncontextmenu=new Function("alert(message);return false")
// -->
</script>
L'unico intervento che potete fare è cambiare la scritta tra le virgolette che ho evidenziato in rosso.
Potete scrivere che ne so? Giù le mani! Qui non si ruba !, o cosa vi passa per la testa , l'importante che sia consono all'argomento trattato.
Naturalmente chi vorrà gratificarvi postando nel proprio blog il Vostro post citandone la fonte, credo potrà essere accontentato tramite mail. Semplice no? Ciao a tutti.
N.B. Premetto che gli esperti in materia possono tranquillamente aggirare il sistema, ma un po' di selezione viene fatta.
domenica 4 settembre 2011
Autoplay per video youtube
Alcuni Amici di blogger mi hanno chiesto istruzioni per far partire i video youtube in automatico.
Ho pensato di creare un post inerente a questa funzione opzionale aggiuntiva, non sono un esperto
in materia , ma curiosando in giro e smanettando non poco, ho trovato un' ottima soluzione che da
parecchi mesi utilizzo con successo.
Scegliete il video, cliccate su condividi, cliccate codice da incorporare, scegliere il formato del video, cliccare sulla casella " usa vecchio codice di incorporamento". Cliccare con il tasto destro sul codice
HTML e copiarlo.
Incollatelo nel blog , esattamente come fate normalmente con i video youtube... Ma attenzione !
ora dovete copiare ed inserire questa scritta &autoplay=1 Nel posto che vi indicherò.
Questo sotto è il codice normale senza autoplay
<object width="480" height="390"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dBrDkf-BCyU?version=3&hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/dBrDkf-BCyU?version=3&hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="390" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
-------------------------------------------------------------------------------------------------
Questo sotto è il codice modificato, la scritta &autoplay=1 dovrà essere inserita dopo la seconda ripetizione di http://www.youtube.com ecc. ecc.ecc.. esattamente tra la _IT " e le virgolette in alto.
Esempio definitivo
<object width="480" height="390"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dBrDkf-BCyU?version=3&hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/dBrDkf-BCyU?version=3&hl=it_IT &autoplay=1 " type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="390" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
Spero di essere stato chiaro , se avete problemi contattatemi pure.
giovedì 1 settembre 2011
Triste anniversario
2 settembre 2003 , una Stella si è aggiunta al cielo.
Ciao ... indimenticabile Piccola Sara.
Ringrazio Francesco Guccini per questo testo pieno di analogie con la tragedia di Sara e di molti altri giovani innocenti che lasciano questo mondo per colpa dell'imprudenza alla guida.
I morti in incidenti stradali sono sempre troppi , basta con queste stragi !
I morti in incidenti stradali sono sempre troppi , basta con queste stragi !
lunedì 4 luglio 2011
venerdì 24 giugno 2011
San Giovanni Battista
Un augurio a tutte le Giovanne e Giovanni , compreso il sottoscritto... che questa sera festeggia alla grande.
Domani mal di testa assicurato...E chi se ne frega , si vive una volta sola , so benissimo che il vino è un lento veleno , ma io non ho nessuna fretta. Un abbraccio a tutti e mi scuso per la mia scarsa presenza , in estate ho molto da fare e poi mi piace stare all'aria aperta...Questo va detto.
sabato 18 giugno 2011
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