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mercoledì 25 febbraio 2015
sabato 21 febbraio 2015
Revival

Amore sotto la pioggia
Nell'alba, vedo il mio cuore che sale verso il cielo
nel tramonto, vedo la Tua ombra che si allontana
nel giorno vivo l'attesa di questi due momenti
se ti guardo negli occhi tutto si ferma in un solo
attimo di felicità , Tu sai confondermi quando
sento il Tuo profumo mi perdo, le mani tremano
il Cuore impazza , la parola manca , sono bloccato,
se il silenzio parlasse, direi che Ti amo, per Me Tu sei
uno squarcio di luce, nel cielo oscurato dalla tempesta,
Ti prego, amami come Tu sai fare, sta piovendo a dirotto,
sposta l'ombrello dalla mia parte, mi sto bagnando tutto!
....ma il silenzio non parla
adamus
domenica 16 dicembre 2012
Attimi
Il silenzio non parla
Nell'alba, vedo il mio cuore che sale verso il cielo
nel tramonto vedo la Tua ombra che si allontana
nel giorno vivo l'attesa di questi due momenti
se ti guardo negli occhi tutto si ferma in un solo
attimo di felicità , Tu sai confondermi , quando
sento il Tuo profumo mi perdo , le mani tremano
il cuore impazza e la parola manca , se il silenzio
parlasse direi che Ti amo e che sei per me uno
squarcio di luce nel cielo oscurato dalla tempesta
Ti prego , amami come Tu sai fare , la sera è troppo buia
prendimi per mano Amore mio .... Ma il silenzio non parla.
adamus
mercoledì 31 ottobre 2012
Ombre lontane
Il ritorno del Leone
Ricordo quando il Tuo corpo era ferito
e dialogavi soltanto con un dito
La Tua criniera avvolta era nel bianco
il Tuo respiro profondo e molto stanco
Tu che inseguivi sogni e mete con determinazione
Ti ritrovavi in un abisso senza una ragione
Poi i giorni bui sono passati
il grande incubo ci ha abbandonati
La Tua criniera al sole è ritornata
Ricordo quando il Tuo corpo era ferito
e dialogavi soltanto con un dito
La Tua criniera avvolta era nel bianco
il Tuo respiro profondo e molto stanco
Tu che inseguivi sogni e mete con determinazione
Ti ritrovavi in un abisso senza una ragione
Poi i giorni bui sono passati
il grande incubo ci ha abbandonati
La Tua criniera al sole è ritornata
tra lacrime di gioia sei rinata
Stampelle nel vento del passato
a cancellare un ricordo funestato
Guardandoti negli occhi voglio dire
Stampelle nel vento del passato
a cancellare un ricordo funestato
Guardandoti negli occhi voglio dire
… il Leone è ritornato a ruggire
a Lisa , adamus 31/10/2012
mercoledì 9 maggio 2012
Dedica
Amica fragile
Come vento d’estate spazi nei nostri confini
con frasi d’incanto sai elargire emozioni
Il cuore è la Tua penna che mai stanca scrive
Immagino i Tuoi occhi assorti e un po’ tristi
Come vento d’estate spazi nei nostri confini
con frasi d’incanto sai elargire emozioni
Il cuore è la Tua penna che mai stanca scrive
Immagino i Tuoi occhi assorti e un po’ tristi
come a volte lo sono i Tuoi poetici versi
Ti vedo tra ciocche di capelli sorridere,
a volte perderti in profondi spazi di solitudine
Il prezzo della generosità e purezza d’animo
si paga sempre , e Tu non ami essere debitrice
Un nuovo viaggio interiore per Te è iniziato
Ti vedo tra ciocche di capelli sorridere,
a volte perderti in profondi spazi di solitudine
Il prezzo della generosità e purezza d’animo
si paga sempre , e Tu non ami essere debitrice
Un nuovo viaggio interiore per Te è iniziato
ritorna più forte di prima a regalarci versi
... a presto mia dolce e fragile Amica
Adamus 09/05/2012
lunedì 3 ottobre 2011
Una mia breve poesia
Tempo di vendemmia
Cullati dal tiepido sole,lunghi
filari ornati di grappoli neri,
ondeggiano al mutante umore
del vento , nel mare di verdi
colline che si donano a scarpe
di genti vocianti e festose per il
ricco raccolto da metter nei tini
venerdì 15 aprile 2011
Parole
Voluttà
Esili mani bianche porgono gaudenti carezze
Neri capelli s’insinuano tra labbra voraci
Lesti respiri percorrono sentieri di cute fremente
Lesti respiri percorrono sentieri di cute fremente
Ardori mai sopiti si donano a lascivi attimi
E come la pioggia placa la sete al prato
Tu disseti la mia brama , sei cibo per occhi
affamati di soavità antica , l’incanto della primavera
affamati di soavità antica , l’incanto della primavera
Spuma dell’onda che svanisce e ritorna
Ti cerco in ogni attimo del mio vivere
Ti cerco in ogni attimo del mio vivere
Mi addormento pensando ai Tuoi occhi
per ritrovarli dentro un sogno.
per ritrovarli dentro un sogno.
domenica 13 marzo 2011
poesie di adamus
A Paola
Di anni che passano è composta la vita
milioni di attimi ci sfuggono tra le dita
E come lo scalpello che intarsia il legno
ogni cosa a questo mondo lascia un segno
Provati da sempre tra gioia e dolore
cerchiamo nei volti uno sguardo d’amore
Il vento dell’Elba un gioiello ha portato
col nome di Paola si è presentato
A Lei ci stringiamo raccolti e felici
auguri sinceri .. per sempre Tuoi Amici.
martedì 8 marzo 2011
Voi Donne
Voi Donne
Candide creature dell'universo
stelle cadute in terra
Dolci penetranti occhi
sensuali e sinuose sempre
Come l'orizzonte infinito
vi osservo estasiato
Fragili come petali di rosa
dure come la roccia
Siete l'incanto di un tramonto
la gioia del sole che nasce
Il focolare nell'inverno più duro
Angeli dal cuore d'oro
regine della terra...Voi Donne.
venerdì 1 ottobre 2010
Una mia Poesia
Calmo vento sospira su radi capelli,
ombre percorrono volti provati dal tempo ,
spessi vetrini celano lucide pupille ,
vaghi pensieri al tempo volato via,
odori di tisane , sguardi nel vuoto,
giacigli accolgono logore membra ,
i bimbi di ieri socchiudono gli occhi,
la luna culla lievi sonni tra opachi risvegli ,
mattini sempre uguali si rincorrono stanchi. adamus 01/10/2010
sabato 29 maggio 2010
Ricordo
Fino a tarda notte parlavamo, ed il tempo volava,
mano nella mano ci addormentavamo,finchè
la luce del mattino filtrava nella stanza e luccicando
sui tuoi neri capelli mi illuminava di gioa per averti
accanto a me. Ora parlo con il silenzio della mia mente,
le uniche compagne di ogni notte,sono voci nella strada,
scherzano,ridono,chissà perchè?poi il il sonno si impadronisce di me
e Ti sogno come sempre, più bella che mai, sperando di non destarmi più
al risveglio.. il letto è terribimente vuoto!
note:
Un collega e Amico,perse la sua giovane moglie di un male incurabile,
scrissi queste parole immedesimandomi in Lui.
giovedì 28 gennaio 2010
una poesia per Haiti
Terra insanguinata,urli soffocati da calce,
sogni e ricordi cancellati in un attimo,
il manto della sventura colora di nero l'alba,
ogni dimora violata dal suolo tremante,
cuori spezzati, dolore, morte, voci di terrore
cuori spezzati, dolore, morte, voci di terrore
assordano orecchie già provate, la falce
imperversa sicura, prendendosi
vite innocenti spogliate di tutto,
sangue,sangue e ancora sangue,
un pianto rompe il silenzio di morte,
dalle macerie fumanti, due occhi di Bimba
rivedono la luce , lacrime di gioia solcano
gote annerite.. la speranza ritorna !
adamus 28/01/2010
martedì 29 settembre 2009
Passi nelle ombre
mercoledì 15 aprile 2009
poesia a Titti
Poesia, che ho dedicato a Titti , una Bambina bellissima, simpatica e molto vivace, in occasione del suo compleanno (5 anni)
Titti
Furbi occhi che guardano ogni dove
fragole rosse mangiate con ardore
Vuoti di vita colmati al tuo passare
per il clamore che da sola riesci fare
Ti muovi veloce tra le cose
ridente e bella come le rose
Frizzante come un giovane vinello
tu scuoti ogni stanza , anche il tinello
Sei cibo per occhi affamati di sincerità remote
delle più belle musiche , sei le note
Dei monti che spaccano il cielo dritti
sei luce , sei aria , sei....... Titti
adamus
sabato 29 novembre 2008
poesia contro la guerra
una guerra
Un giorno era tutto una serra
poi venne la guerra
L' enorme aereo rombante
con triste mostruoso cinismo
dall'alto spargendo, distrusse.
Nell' aria incantata si ruppe
l'eterno cantare del bosco
e giunsero grondanti le truppe
di sangue che io non conosco
La pelle era chiara diversa
la fede l'avevano persa
venivan da molto lontano
da molte migliaia di miglia
per fare di questo un pantano
lasciando la loro famiglia
Negli occhi leggevi il terrore
i feriti gridavano Mamma
e molti contavan le ore
gli altri puntavan la canna!
adamus, nov. 2008
Un giorno era tutto una serra
poi venne la guerra
L' enorme aereo rombante
con triste mostruoso cinismo
dall'alto spargendo, distrusse.
Nell' aria incantata si ruppe
l'eterno cantare del bosco
e giunsero grondanti le truppe
di sangue che io non conosco
La pelle era chiara diversa
la fede l'avevano persa
venivan da molto lontano
da molte migliaia di miglia
per fare di questo un pantano
lasciando la loro famiglia
Negli occhi leggevi il terrore
i feriti gridavano Mamma
e molti contavan le ore
gli altri puntavan la canna!
adamus, nov. 2008
mercoledì 12 novembre 2008
ombre e luci

Poesia dedicata a mia Figlia Lisa, qualche anno addietro, fu coinvolta in un tragico incidente stradale del sabato sera, fortunatamente scampata, dopo 36 giorni tra la vita e la morte e moltissimi interventi chirurgici.
2 anni dopo in occasione del suo ultimissimo intervento chirurgico per rimuovere il chiodo endomidollare al femore. Mancavano pochi giorni dal suo compleanno, stranamente Lisa aveva molta paura di affrontare l'intervento,dopo tutto quello che aveva passato, questo era solo un piccolo interventino,nonostante questa premessa, Lisa era ugualmente nervosa ,io e mia Moglie distrutti dal calvario percorso con Lisa per ben 2 anni, abbiamo unito tutte le Nostre forze per convincerla a non scappare dall'ospedale.....e con il Cuore spezzato dall'ansia, abbiamo vissuto le ultime 2 ore di angoscia, davanti alla sala operatoria. Poi tutto andò a buon fine! (il Chirurgo si chiamava dott. Capretto) uno dei tanti, che aveva contribuito a salvargli la vita! Ringrazio pubblicamente tutto lo staff Medico e infermieristico dell' Ospedale C.T.O. di Torino, per la grande Professionalità e valore Umano!
Ombre e luci
L'ombra della notte oscura la terra
le nuvole della vita oscurano i cuori
poi l'alito del vento fa scorgere il sole
che scova intrecci di dita nervose
ed occhi sfuggenti, abbagliati da
un'alba in camice bianco, recante
un luccicante trofeo, portato alla luce
da un umano Capretto
Tu con lo sguardo ancora assonnato
sogghigni sulla paura passata
e una fuga non celebrata
claudicante Ti avvii a festeggiare
il Tuo compleanno, alle Tue spalle....
stampelle in soffitta e ombre lontane
adamus
Ombre e luci
L'ombra della notte oscura la terra
le nuvole della vita oscurano i cuori
poi l'alito del vento fa scorgere il sole
che scova intrecci di dita nervose
ed occhi sfuggenti, abbagliati da
un'alba in camice bianco, recante
un luccicante trofeo, portato alla luce
da un umano Capretto
Tu con lo sguardo ancora assonnato
sogghigni sulla paura passata
e una fuga non celebrata
claudicante Ti avvii a festeggiare
il Tuo compleanno, alle Tue spalle....
stampelle in soffitta e ombre lontane
adamus
sabato 11 ottobre 2008
Se...........
Se Tu mi amassi come io Ti amo
anche d'inverno maturerebbe il grano
Se al mio alito la Tua pelle donassi
salirei sulla luna con solo due passi
Se poi mi guardassi anche solo un minuto
mi sentirei felice di essere vissuto
L'amore è cosa molto strana
Ti mette in ginocchio a chi meno Ti ama
Ti sogno ogni notte mia grande illusione
Ti sfioro i capelli con grande passione
adamus
anche d'inverno maturerebbe il grano
Se al mio alito la Tua pelle donassi
salirei sulla luna con solo due passi
Se poi mi guardassi anche solo un minuto
mi sentirei felice di essere vissuto
L'amore è cosa molto strana
Ti mette in ginocchio a chi meno Ti ama
Ti sogno ogni notte mia grande illusione
Ti sfioro i capelli con grande passione
adamus
domenica 20 luglio 2008
amore e silenzio
Amore e silenzio
Nell'alba, vedo il mio cuore che sale verso il cielo
nel tramonto, vedo la Tua ombra che si allontana
nel giorno , vivo l'attesa di questi due momenti
se ti guardo negli occhi ,tutto si ferma in un solo
attimo di felicità , Tu sai confondermi , quando
sento il Tuo profumo, mi perdo, le mani tremano
il Cuore impazza , la parola manca , sono bloccato,
se il silenzio parlasse, direi che Ti amo, per Me, Tu sei
uno squarcio di luce, nel cielo oscurato dalla tempesta,
Ti prego, amami come Tu sai fare, la sera è troppo buia,
prendimi per mano Amore mio....ma il silenzio non parla!
adamus / luglio 2008
Nell'alba, vedo il mio cuore che sale verso il cielo
nel tramonto, vedo la Tua ombra che si allontana
nel giorno , vivo l'attesa di questi due momenti
se ti guardo negli occhi ,tutto si ferma in un solo
attimo di felicità , Tu sai confondermi , quando
sento il Tuo profumo, mi perdo, le mani tremano
il Cuore impazza , la parola manca , sono bloccato,
se il silenzio parlasse, direi che Ti amo, per Me, Tu sei
uno squarcio di luce, nel cielo oscurato dalla tempesta,
Ti prego, amami come Tu sai fare, la sera è troppo buia,
prendimi per mano Amore mio....ma il silenzio non parla!
adamus / luglio 2008
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