martedì 29 novembre 2011
Ciao Lucio
Ribelle sempre ... Anche con la morte!
Lucio Magri, fondatore del manifesto e grande protagonista della Sinistra Italiana ci ha lasciati.
Depresso per la morte della moglie Mara , ha deciso di porre fine alla Sua vita , recandosi venerdi scorso in Svizzera per il suicidio assistito.
Penso che il vuoto enorme che può lasciare una Persona tanto amata nella vita sia sufficiente per giustificare questo gesto estremo. Non si scandalizzino troppo gli idealisti del vivere ad ogni costo, tanto non arriveranno mai a capire, che si possa anche decidere come e quando iniziare il grande sonno.
Ciao Lucio, vecchia volpe, quanti bei ricordi , un abbraccio.
lunedì 28 novembre 2011
Dal diario di un marito
Shopping con la moglie
Noi maschietti siamo sempre terrorizzati dallo shopping con la moglie. Quando sentiamo odore di acquisti ci nascondiamo sempre dietro qualche scusa per scantonare l’infausta impresa.
Purtroppo, per il quieto vivere , qualche volta bisogna pur cedere , e qui iniziano i guai.
Nell’arco della mia lunga carriera maritesca ho assistito a cose inverosimili ; negozi rivoltati come calzini per trovare un articolo che potesse soddisfare la cliente, commesse esauste in preda a crisi di nervi che tentavano il suicidio ingoiando forbici , mariti agonizzanti per disidratazione da attesa.
Da buon esperto in materia che sono, grazie alle molte esperienze acquisite in anni di tirocinio, quando devo accompagnare mia moglie per lo shopping , non mi separo mai dal mio zainetto di emergenza.
All’interno dello zainetto, potete trovare tutto l’occorrente necessario per affrontare qualsiasi evenienza , dai comuni disinfettanti e cerotti , al defibrillatore cardiaco , integratori salini , valium , antiepilettici , manette , corde da scalata , scorte alimentari di prima necessità e anche una bussola , necessaria per trovare l’uscita in certi megastore.
Ricordo di un bimbo di 5 anni smarrito in un enorme supermercato , fortunatamente allevato nei sotterranei del centro commerciale dal personale dei magazzini , fu poi ritrovato dai genitori appena maggiorenne.
Ricordo un altro episodio alquanto spettacolare nel super mega store “ Compra & Ben “. Un grattacielo di 20 piani con ogni ben di Dio che possiate immaginare, c’è proprio di tutto. Ebbene , ero con mia moglie al 18 piano per acquistare delle mollette per stendere la biancheria. Mentre mia moglie sceglieva tra le 6000 varietà di mollette, sentii un boato tremendo seguito da urla concitate provenire dal basso dell’edificio ….Una rivolta era scoppiata al piano inferiore , clienti inferociti urlavano minacciosi slogan tipo … “ Vogliamo il prodotto in volantino, se no spacchiamo tutto fino a mattino! ” oppure … “ Non c’è lotta non c’è conquista, senza l’offerta per la provvista!” Cinquemila poveretti reclamavano la merce scontata promessa , che aimè era esaurita.
Il direttore del centro commerciale accorso con urgenza , venne bersagliato da una gragnuola di mozzarelle di bufala e poi preso come ostaggio.
Le prime barricate di carrelli per la spesa iniziavano a formarsi , impossibile l'accesso ai piani inferiori per guadagnare l’uscita. Intanto venivano nominati degli improvvisati capi guerriglia , riconoscibili da fascette al braccio di fortuna ricavate nel reparto salumi.
La guerriglia durante la notte si fece sempre più cruenta , inutili le promesse di punti spesa omaggio invocati dagli altoparlanti. La situazione ormai era sfuggita ad ogni controllo , non rimaneva che sperare nel rifornimento delle merci.
Gli animi si placarono solo il mattino seguente , quando una colonna di furgoni portavano i prodotti in offerta speciale promessi nel volantino.
Mia moglie non si accorse di nulla. L'aspettai ancora qualche minuto , poi felici e contenti ci avviammo verso casa , alle spalle... Fumo nero e macerie.
Alla prossima!
adamus 28/11/2011
Purtroppo, per il quieto vivere , qualche volta bisogna pur cedere , e qui iniziano i guai.
Nell’arco della mia lunga carriera maritesca ho assistito a cose inverosimili ; negozi rivoltati come calzini per trovare un articolo che potesse soddisfare la cliente, commesse esauste in preda a crisi di nervi che tentavano il suicidio ingoiando forbici , mariti agonizzanti per disidratazione da attesa.
Da buon esperto in materia che sono, grazie alle molte esperienze acquisite in anni di tirocinio, quando devo accompagnare mia moglie per lo shopping , non mi separo mai dal mio zainetto di emergenza.
All’interno dello zainetto, potete trovare tutto l’occorrente necessario per affrontare qualsiasi evenienza , dai comuni disinfettanti e cerotti , al defibrillatore cardiaco , integratori salini , valium , antiepilettici , manette , corde da scalata , scorte alimentari di prima necessità e anche una bussola , necessaria per trovare l’uscita in certi megastore.
Ricordo di un bimbo di 5 anni smarrito in un enorme supermercato , fortunatamente allevato nei sotterranei del centro commerciale dal personale dei magazzini , fu poi ritrovato dai genitori appena maggiorenne.
Ricordo un altro episodio alquanto spettacolare nel super mega store “ Compra & Ben “. Un grattacielo di 20 piani con ogni ben di Dio che possiate immaginare, c’è proprio di tutto. Ebbene , ero con mia moglie al 18 piano per acquistare delle mollette per stendere la biancheria. Mentre mia moglie sceglieva tra le 6000 varietà di mollette, sentii un boato tremendo seguito da urla concitate provenire dal basso dell’edificio ….Una rivolta era scoppiata al piano inferiore , clienti inferociti urlavano minacciosi slogan tipo … “ Vogliamo il prodotto in volantino, se no spacchiamo tutto fino a mattino! ” oppure … “ Non c’è lotta non c’è conquista, senza l’offerta per la provvista!” Cinquemila poveretti reclamavano la merce scontata promessa , che aimè era esaurita.
Il direttore del centro commerciale accorso con urgenza , venne bersagliato da una gragnuola di mozzarelle di bufala e poi preso come ostaggio.
Le prime barricate di carrelli per la spesa iniziavano a formarsi , impossibile l'accesso ai piani inferiori per guadagnare l’uscita. Intanto venivano nominati degli improvvisati capi guerriglia , riconoscibili da fascette al braccio di fortuna ricavate nel reparto salumi.
La guerriglia durante la notte si fece sempre più cruenta , inutili le promesse di punti spesa omaggio invocati dagli altoparlanti. La situazione ormai era sfuggita ad ogni controllo , non rimaneva che sperare nel rifornimento delle merci.
Gli animi si placarono solo il mattino seguente , quando una colonna di furgoni portavano i prodotti in offerta speciale promessi nel volantino.
Mia moglie non si accorse di nulla. L'aspettai ancora qualche minuto , poi felici e contenti ci avviammo verso casa , alle spalle... Fumo nero e macerie.
Alla prossima!
adamus 28/11/2011
sabato 26 novembre 2011
giovedì 24 novembre 2011
Non è mai troppo tardi
Ho ricevuto questa mail molto simpatica, non ci crederete... Devo essere sincero , mi sono riconosciuto in molti di questi passaggi.
ADDESTRAMENTO PER SOLI UOMINI
CORSI AUTUNNO/INVERNO PER UOMINI AL CENTRO CORSI PER ADULTI ,ISCRIZIONI APERTE FINO AL 31 MARZO 2012.
ATTENZIONE: PER L’ALTO LIVELLO DI COMPLESSITA’ DEGLI ARGOMENTI TRATTATI,I CORSI SARANNO LIMITATI AD UN MASSIMO DI 8 PARTECIPANTI
Classe 1a
Come riempire i contenitori per i cubetti di ghiaccio e porli nel congelatore senza bagnare il pavimento. Lezione passo a passo, con presentazione di diapositive.
4 settimane, 2 ore, LunedÏ e MercoledÏ, inizio h. 19.
Classe 2a
Il Rotolo Di Carta Igienica: Si Sostituisce Da Solo? Tavola Rotonda.
2 settimane, 2 ore, Sabato, inizio h. 12:00.
Classe 3a
E’ Possibile Urinare Usando La Tecnica del Sollevamento della Tavoletta ed Evitando di Sporcare Pavimento, Pareti e Oggetti Vicini?
Pratica di Gruppo.
4 settimane, 2 ore Sabato, h. 10:00.
Classe 4a
Dopo i Pasti i Piatti Possono Levitare e Volare da Soli Fino al Lavello?
Visione di Videocassette.
4 settimane, MartedÏ e GiovedÏ, 2 ore, h. 19:00.
Classe 5a
Perdita Di Identità: Passare il Telecomando della TV alla propria Compagna.
Aiuto in Linea e Gruppi di Appoggio.
4 Settimane, VenerdÏ e Domenica, h. 19:00.
Classe 6a
Imparare A Trovare Oggetti Cominciando Con: Ricerca Nei Luoghi Corretti senza Urlare nè
Gettare all’Aria La Casa.
Discussione Aperta.
LunedÏ h. 20:00, 2 ore.
Classe 7a
Attenzione alla Salute: Portare Fiori Alla Propria Compagna Non Fa Male Alla Salute.
Grafici e Audiocassette.
Tre serate: LunedÏ, MercoledÏ, VenerdÏ, h.19:00, 2 ore.
Classe 8a
Gli Uomini Veri Chiedono Indicazioni Quando Si Perdono Testimoni Di Vita Reale.
MartedÏ h. 18:00. Luogo da Definire.
Classe 9a
E’ Geneticamente Possibile Non Dire Niente Mentre Lei Parcheggia l’Auto?
Simulazioni Pratiche.
4 settimane, sabato sera, 2 ore.
Classe 10a
Imparare A Vivere:
Differenze Basilari Fra Una Madre e Una Moglie. Lezione frontale e giochi di ruolo.
MartedÏ h. 19:00. Luogo da stabilire.
Classe 11a
Come Essere Il Compagno Ideale Per Gli Acquisti
Esercizi di rilassamento, Meditazione e Tecniche di Respirazione.
Riunioni per 4 settimane, MartedÏ e GiovedÏ,
2 ore, h.19:00.††
Classe 12a
Come Combattere L’Atrofia Cerebrale Ricordandosi Compleanni, Anniversari
e Altre Date Importanti e Avvisando Quando Si Ritarda.
Disponibili Sessioni di Terapia con Elettroshock e Lobotomia Totale.
Tre Serate: LunedÏ, MercoledÏ, VenerdÏ h. 19:00, 2 ore.
Classe 13a
Il Forno: Che Cos’è questo sconosciuto e Come Si Usa? Dimostrazione Pratica.
MartedÏ h. 18:00. Luogo da stabilire.
I Diplomi verranno consegnati solamente ai sopravvissuti.
Mia moglie mi ha già iscritto al corso , speriamo di farcela.
lunedì 21 novembre 2011
blog in manutenzione
Cari Amici blogger sto aspettando la verifica di google, il mio blog è segnalato come malefico?
Secondo me è una bufala, qualche simpaticone ha segnalato il mio blog come pericoloso a google.
Ho fatto tutta la procedura , aspetto la rimozione degli avvisi che avverrà dopo i vari controlli.
A presto.
sabato 19 novembre 2011
domenica 6 novembre 2011
Scatti nella natura
Nei giorni scorsi , approfittando delle ultime bellissime giornate, ho fatto il mio consueto giro in mountain bike all'interno del parco " La Mandria " In questo meraviglioso e più grande parco recintato d'Europa la natura è ancora incontaminata. Nel parco è possibile vedere molte specie di animali , respirare aria pulita e gustarsi un delizioso silenzio. Ultimamente non perccorro i pittoreschi vialetti in tenuta da running , il ginocchio destro mi ha dato l'ultimatum , (basta correre, oppure Ti lascio per sempre). Vai a capire le articolazioni, carattere scorbutico e vendicativo, meglio assecondarle.
Ho scattato qualche fotografia da condividere co Voi. Mi scuso se la visualizzazione non sarà corretta , foto fuori misura e con testi mancanti. La colpa non è mia , io uso il browser firefox, per cause incomprensibili di guerre intestine tra browser internet la visualizzazione può essere condizionata negativamente dal browser usato dall'utente, se diverso dall'autore del post.
Il trionfo dell'autunno
Il mio viale preferito, qui il silenzio regna sovrano, adatto per rigenerare la psiche
Questa è la cascina Rubianetta , ex Emanuella , fatta costruire nel 1862 da Vittorio Emanuele II , ristruttrata e portata al suo antico splendore è ora sede del Centro internazionale del cavallo.
La Fondazione Centro Internazionale del Cavallo è costituita da
Regione Piemonte , Università degli Studi di Torino , Unione Nazionale
Incremento Razze Equine e Federazione Italiana Sport Equestri , e
persegue le seguenti finalità: formazione professionale , formazione universitaria e post-universitaria , preparazione sportiva , ricerca scientifica per il benessere del cavallo , polo culturale , espositivo , didattico , ricerca e ippoterapica.
Questa è la palazzina di caccia " La Bizzarria " chiamata comunemente la Bela Rosin (bella Rosina) Vittorio Emanuele II la fece costruire nel 1861 dedicandola alla moglie morganatica Rosa Vercellana.
Questo è uno dei tanti prati del centro internazionale del cavallo , guardate che meraviglia , nello sfondo le montagne delle Valli Di Lanzo
Questo è un tratto dei meravigliosi viali del parco, nello sfondo si scorge la chiesa di San Giuliano
Questa è la Chiesa di San Giuliano, venne edificata nel XII secolo legata alle proprietà dell'abbazia benedettina di san Giacomo di Stura.
lunedì 31 ottobre 2011
Imprese impossibili
Come riuscire parlare con un operatore Tim?
Se tutto fila liscio, tramite il sito della Tim si risolve quasi tutto, ma Ahiahiahi! Se per caso avete necessità di parlare con un operatore sono guai seri , credo sia più facile scalare l'Everest.
Se volete provare , prendetevi mezza giornata di tempo, chiamate il 119 , sentirete una vocina che Vi farà digitare tutti i numeri della tastiera , sentirete tutte le opzioni immaginabili , ma il fatidico numero 0 , per parlare con l'operatore ... Neanche l'ombra. Dov'è mai sarà finito?
Ieri mattina sono stato al telefono molte ore per tentare l'impossibile , con una mano tenevo il cellulare all'orecchio , con l'altra stringevo un ferro di cavallo, ho bevuto anche 6 litri di camomilla... Niente da fare! Mi sono arreso all'imbrunire.
Ho passato una notte insonne , piena di incubi , dove una vocina mi ripeteva con il crescendo del bolero di Ravel ... Premere il tasto 1, premere il tasto 3 , 5 , 8 , 1 , 6 , 7, 8 , 1, 5 , 6 , 4 .
Ho rimediato solo due enormi borse sotto gli occhi , adatte quasi per fare la spesa. Ora Basta! Basta! Basta! Voglio ritornare ai vecchi tempi , e al vecchio telefono , quello dove le dita si incastravano dentro , ma dal quale contattare un operatore telefonico era possibile.
Signor Tim , cosa aspetta a restituirci il nostro operatore telefonico ? La concorrenza incalza , che cavolo fate? Volete perdere tutti i clienti?
sabato 29 ottobre 2011
lunedì 24 ottobre 2011
mercoledì 19 ottobre 2011
Favolosi anni 70
Un po' di musica alla come dico Io!
Questo magnifico brano dei Creedence Clearwater Revival si chiama " Proud Mary " è stato creato nel 1969 , ben 42 anni di età ! Ditemi se riuscite a stare fermi durante l'ascolto... A me risulta impossibile! Grandi ! Grandi ! Grandi ! Ascoltatelo con il volume a manetta e gli occhi chiusi, eh..eh..
martedì 18 ottobre 2011
Addio Andrea Zanzotto
Il grande Poeta Veneto ci ha lasciati
Con la scomparsa di Andrea Zanzotto perdiamo sicuramente uno dei pilastri della poesia contemporanea.
Aveva appena compiuto novantanni , l'11 ottobre c.m. Nel ricordarlo affettuosamente, pubblico l'intervista fatta da Marco Alfieri al Poeta per il quotidiano . " La Stampa " pochi giorni prima della sua morte.
Andrea Zanzotto
"Che imbroglio la Padania"
Il più padano dei poeti italiani compie oggi
novant'anni e non rinuncia all'indignazione:
"I leghisti fabbricano spettri"
MARCO ALFIERI
INVIATO A PIEVE DI SOLIGOQui nell’alta marca trevigiana ci sono piccole zone incontaminate che resistono. Posti dimenticati come Refrontolo che hanno una felicità in sé e conservano un loro incanto. Ma ormai non si può più nemmeno pensarlo, il vecchio Veneto. In giro c’è una ferocia tale che si esprime in un impulso alla velocità, alla fretta…» dice il poeta Andrea Zanzotto. Oggi compie 90 anni e per l’occasione verrà presentato un libro celebrativo intitolato Nessun consuntivo con un saggio di Carlo Ossola, contenente una lettera del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Da Pieve di Soligo, da quel mondo collinare che ha fatto da fondale ai quadri eterni di Giorgione, Tiziano e Tintoretto, poi devastato dall’industrializzazione selvaggia e dai capannoni del mitico Nord Est, il più cosmopolita dei nostri poeti continua a guardare alle cose del mondo e a tutti noi. Non senza rovelli e nuovi spettri. Zanzotto, a casa sua, è seduto al centro di un piccolo divano, coperto da un berretto rosso e un plaid marrone. Il suo viso è scavato dall’età e dagli acciacchi, ma gli occhi si muovono vispi. La testa mobile e curiosa, da indignato cronico.
È vero che segue da vicino la crisi finanziaria mondiale?
«Questa modernità cannibale mi ossessiona. La stoltezza che circola si palpa come un vento».
«In questo progresso scorsoio, non so se vengo ingoiato o se ingoio…», scrisse qualche tempo fa. Aveva forse previsto tutto?
«La mia cultura è soprattutto letteraria. Per questo mi trovo a inseguire delle realtà con il dubbio di non raggiungere nessuna e benché minima formulazione di un quadro attendibile. C’è qualcosa di azzardato e di friabile in questo nostro presente che sento di non poter controllare».
Se per questo anche gli economisti non hanno previsto nulla. Zanzotto lei è in buona compagnia…
«Questo è vero. In alcuni momenti credo di poter formulare qualcosa di abbastanza stabile. Forse è soltanto il potere della poesia a far sì che riesca a mantenere un contatto con il mondo nonostante il senso di disappartenenza in cui mi trovo costretto a vivere, anzi a sopravvivere. Ma poi mi accorgo che anche questa è un’illusione. Tutto è pressappoco e ci si trova con il fumo nelle mani…».
Lei parla di illusioni. Però le sue battaglie contro la cementificazione selvaggia che si sta mangiando mezza pianura del Piave, sono fatti molto concreti. Qui a Pieve di Soligo si ricordano tutti quella, vinta, a difesa del prato di via delle Mura. Doveva nascere un mega palazzetto, lei è riuscito a fermare le ruspe…
«La mia non è una battaglia antimoderna ma un fatto di identità e civiltà. La marcia di autodistruzione del nostro favoloso mondo veneto ricco di arte e di memorie è arrivata ad alterare la consistenza stessa della terra che ci sta sotto i piedi. I boschi, i cieli, la campagna sono stati la mia ispirazione poetica fin dall’infanzia. Ne ho sempre ricevuto una forza di bellezza e tranquillità. Ecco perché la distruzione del paesaggio è per me un lutto terribile. Bisogna indignarsi e fermare lo scempio che vede ogni area verde rimasta come un’area da edificare».
Un’altra battaglia che combatte da anni è quella contro l’imbroglio della cultura leghista…
«Mi ha fatto molto piacere sentire il Capo dello stato riaffermare l’unità d’Italia e liquidare certi giochi di parole che negli anni avevano creato un imbroglio. La Padania non esiste, il popolo padano neppure. Questa è una storia più che ventennale di equivoci e spettri. La riaffermazione di Napolitano potrà darci il senso di una tregua. E sono convinto che piano piano questo fantasma sparirà».
Eppure nei comuni qui attorno, in questi luoghi del quartiere del Piave sacro alla patria – Moriago e Nervesa della Battaglia, il Montello degli ossari dove correva la linea del fronte della Grande Guerra, l’isola dei morti dove il 26 ottobre 1918 gli arditi sfondarono le linee austriache - la Lega e la sua retorica anti italiana fanno il pieno di voti da anni, com’è possibile?
«Perché esiste una contraddizione molto forte tra la tradizione dell’Italia una e indivisibile e un paese reale diviso dal punto di vista economico. Questo dualismo lasciato marcire per anni ha confuso i piani producendo l’imbroglio di due paesi altri tra loro. Arrivando all’equivoco padanico».Invece riaffermare nel corso del suo 150esimo anniversario l’unità d’Italia è stato come un urlo liberatorio. Come se Napolitano avesse gridato: “il re è nudo”, sgonfiando d'incanto la retorica secessionista.
«Il viaggio in Italia di Napolitano in occasione del 150˚ anniversario dell’unità ha come riscoperto un patriottismo sopito. In precedenza si era sottostimato quel che era il bisogno di proclamazione unitaria».In effetti anche l’ex sindaco di Treviso, Giancarlo Gentilini, al dunque si rimette in testa il cappello da alpino e sventola il tricolore. Il sindaco di Verona Flavio Tosi pure. Continua però l’abuso del dialetto, strumentalizzato a fini politici dai dirigenti leghisti…
«La riaffermazione di Napolitano spero dipani anche questo grande equivoco identitario. Come ci ricorda Gian Luigi Beccaria nel suo splendido libretto Mia lingua italiana , per prima è venuta la lingua. Non è stata una nazione a produrre una letteratura, ma una letteratura a prefigurare il desiderio e il progetto di una nazione italiana. A partire da Dante, Petrarca e Boccaccio. Naturalmente ci sono mancanze e ritardi in un processo forse non del tutto riuscito che ha portato all’Italia unita».In che senso?
«Storicamente le lingue erano frazionate, c’era una radicalità di dialetti, questo è vero. I mille sbarcati in Sicilia non si capivano, Cavour e la classe colta piemontese parlavano francese. Pittoreschi contrasti che però convergevano verso l’unità del paese, perché la lingua e la nostra tradizione letteraria ci hanno insegnato cosa significasse essere italiani e non soltanto fiorentini, lombardi, veneti, piemontesi o siciliani...». Una lezione che i novant’anni di Andrea Zanzotto, veneto di Pieve di Soligo, la vandea leghista, ricordano a tutti a futura memoria.Fonte La Stampa
domenica 16 ottobre 2011
Manifestazione scippata
Roma, 15 ottobre 2011
I soliti teppisti criminali hanno nuovamente rovinato una bella è significativa manifestazione. Ho dato uno sguardo ai vari video della battaglia di Roma, si vedono chiaramente i pacifici manifestanti protestare contro i delinquenti incappucciati, addirittura collaborando con la polizia per arginare la violenza.
Questi teppisti idioti continuano a rovinare tutto, vorrei capire da chi sono organizzati. La violenza è un buon mezzo per delegittimare i movimenti progressisti che mirano ai cambiamenti.
In tutto il mondo ci sono state circa 80 manifestazioni contemporanee degli Indignati,tutte tranquille e pacifiche , solo sempre Noi, i primi della classe in negatività. Bisogna fermarli questi imbecilli , sono gli stessi che fanno casino negli stadi e qualsiasi altra manifestazione, sono dei delinquenti patentati che dovrebbero stare in galera a vita. Possibile che non siano già schedati con obbligo della firma in commissariato durante le manifestazioni ? Sono solo poche centinaia di unità, perché mai dobbiamo piegarci ai loro metodi fascisti? Isoliamo e buttiamo al macero i burattinai con le loro marionette del terrore, ormai tutto è chiaro e lampante, sono degli schifosi privi di valori e dignità al soldo del miglior offerente... La peggior feccia della società.
Se date uno sguardo ai vari video, si capisce benissimo, gli energumeni sono dei veri professionisti della guerriglia, si muovono con disinvoltura seguendo schemi ben precisi.
Queste sono guerriglie urbane studiate a tavolino da menti perverse ed esperte, che per l'ennesima volta sono riuscite nel loro intento di rovinare la manifestazione e mettere a ferro e fuoco la Città di Roma.
Un buon motivo per essere ancora di più INDIGNATI!
Ora si assisterà al solito teatrino per l'attribuzione della fazione di appartenenza... Estrema sinistra?Estrema destra? Black bloc? No tav? No global? E quant'altro passa per la testa... Ma non non hanno ancora capito che riconoscendo la loro identità di appartenenza gli viene fatta solo pubblicità, con il rischio che raccolgano altri adepti.
Chi delinque è un delinquente e basta!
Questi teppisti idioti continuano a rovinare tutto, vorrei capire da chi sono organizzati. La violenza è un buon mezzo per delegittimare i movimenti progressisti che mirano ai cambiamenti.
In tutto il mondo ci sono state circa 80 manifestazioni contemporanee degli Indignati,tutte tranquille e pacifiche , solo sempre Noi, i primi della classe in negatività. Bisogna fermarli questi imbecilli , sono gli stessi che fanno casino negli stadi e qualsiasi altra manifestazione, sono dei delinquenti patentati che dovrebbero stare in galera a vita. Possibile che non siano già schedati con obbligo della firma in commissariato durante le manifestazioni ? Sono solo poche centinaia di unità, perché mai dobbiamo piegarci ai loro metodi fascisti? Isoliamo e buttiamo al macero i burattinai con le loro marionette del terrore, ormai tutto è chiaro e lampante, sono degli schifosi privi di valori e dignità al soldo del miglior offerente... La peggior feccia della società.
Se date uno sguardo ai vari video, si capisce benissimo, gli energumeni sono dei veri professionisti della guerriglia, si muovono con disinvoltura seguendo schemi ben precisi.
Queste sono guerriglie urbane studiate a tavolino da menti perverse ed esperte, che per l'ennesima volta sono riuscite nel loro intento di rovinare la manifestazione e mettere a ferro e fuoco la Città di Roma.
Un buon motivo per essere ancora di più INDIGNATI!
Ora si assisterà al solito teatrino per l'attribuzione della fazione di appartenenza... Estrema sinistra?Estrema destra? Black bloc? No tav? No global? E quant'altro passa per la testa... Ma non non hanno ancora capito che riconoscendo la loro identità di appartenenza gli viene fatta solo pubblicità, con il rischio che raccolgano altri adepti.
Chi delinque è un delinquente e basta!
venerdì 7 ottobre 2011
Legge bavaglio
Per dire NO! a questa legge firmate QUI !
Forza Amici, dobbiamo arrivare a 750.000 firme, fate il passaparola
con i Vostri contatti.
con i Vostri contatti.
Con pochi secondi del Vostro tempo avete l'opportunità di difendere la DEMOCRAZIA.
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