martedì 15 luglio 2008

Grazie, siete fantastici

Nutro grande ammirazione e stima nei confronti di questi bravissimi Operatori!


LA CLOWNTERAPIA


II compito del clown è quello di sdrammatizzare le pratiche sanitarie, mutare segno alle emozioni negative, quali paura, rabbia, delusione, tristezza, farle esprimere, gestirle e virarle al positivo, verso il sorriso, il coraggio, Ia speranza, Ia gioia...




I Clown dottori operano (tranne che in emergenza) sempre in coppia: un meccanismo assai collaudato che consente di essere realmente attivi e terapeutici non solo nei confronti del piccolo ricoverato, ma anche dei genitori presenti e del resto del reparto. Spesso, infatti, alla paura dei piccoli degenti, si unisce anche l’ansia e l’angoscia dei genitori, in una spirale che si autoalimenta. La figura del Clown dottore, cosi, relazionandosi anche con le figure di riferimento dei piccoli, è in grado di stemperare l’ansia e far defluire lo stress del ricovero. Non casualmente Ia sola presenza dei Clown dottori è in grado di mutare radicalmente l’atmosfera dei reparti.



Cos'è la Clownterapia

è uno strumento spontaneo e naturale che ci confronta con un bisogno innato in noi, la necessità di giocare, privataci dai primi anni di crescita, all'insegna del vivere da "persone serie".

Guarire con un sorriso. Basta un naso da pagliaccio, un capello buffo e qualche scherzetto per far dimenticare ai malati, soprattutto se bambini, di essere in ospedale. Introdotta da qualche anno anche in Italia, la clownterapia, o comicoterapia, sta ottenendo risultati davvero sorprendenti. Come dimostra il recente caso dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, in cui due artiste specializzate in questi interventi, hanno distratto una bambina albanese che doveva sottoporsi ad un esame particolarmente doloroso.

Nata negli anni ’70, la clownterapia si è fatta conoscere soprattutto grazie al film ispirato al medico americano Hunter PATCH ADAMS (interpretato da Robin Williams), oggi 56enne, uno dei primi ad affrontare il tema della terapia della risata. In Europa, i primi medici clown sono comparsi in Francia, grazie all’impegno della Fondazione “Le Rire Médecin” . Da noi sono arrivati 5 anni fa, grazie all’impegno dei fratelli Olshansky, fondatori dell’associazione “Soccorso clown” , ma anche della Fondazione Garavaglia di Rho e di “Ridere per Vivere” a Roma. Oggi si contano a decine gli istituti italiani che utilizzano la “terapia del sorriso”. “Ci sono migliaia di studi, di documenti, di ricerche - spiega il celebre Patch Adams - che dimostrano l'enorme importanza dell'umorismo per la salute. I ricercatori hanno trovato una relazione importante: quando si è allegri nel nostro organismo avvengono delle reazioni chimiche: si produce un aumento di endorfine e di catecolamine e una diminuzione di secrezione del colozolo (il colesterolo cattivo). Ossia la risata è uno stimolante per il sistema immunitario e comporta molti effetti positivi sul cuore e sui polmoni”.

A conferma di tutto questo è arrivato, ad esempio, anche uno studio del New York Presbyterian Hospital, dove la clownterapia è molto diffusa, che ha dimostrato per alcune patologie una diminuzione della degenza e un minor uso di anestetici. Cosa riuscita proprio al Meyer di Firenze, dove per la prima volta si è ricorso a due artiste clown (Giovanna Pezzullo e Ornella Esposito) durante un intervento di biopsia ossea su una bambina dodicenne, evitando l’utilizzo dell’anestesia (è stata usata solo quella locale). Distratta dai giochi delle due “finte” dottoressa, la bambina ha retto senza problemi la lunga e dolorosa operazione (venti minuti).




domenica 13 luglio 2008

Cuore rattoppato



Gironzolando per il Web, mi sono imbattuto in questo bel racconto, ho pensato di condividerlo con Voi!


C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata. Tutti quanti gliel'ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso. All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse: "Beh, a dire il vero.. il tuo cuore è molto più bello del mio. " Quando lo mostrò, aveva puntàti addosso gli occhi di tutti: della folla, e del ragazzo. Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C'erano zone dove dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene - così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservavano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse bello. Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò ridere: "Starai scherzando!", disse. "Confronta il tuo cuore col mio: il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime. " "Vero. ", ammise il vecchio. "Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai a cambio col mio. Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato, e spesso ne ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi - e così ho qualche bitorzolo, a cui sono affezionato, però, ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso. Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che provo anche per queste persone.. e chissà? Forse un giorno ritorneranno, e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia la VERA bellezza? " Il giovane era rimasto senza parole... Così prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel'offrì con le mani che tremavano. Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo. Il giovane guardò il suo cuore, che non era più "il cuore più bello del mondo", eppure lo trovava più meraviglioso che mai perché l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui.

venerdì 11 luglio 2008

Video dei miei Cani

Questo è un video realizzato dal sottoscritto, con i miei 2 cani Rocky e Alice, che disturbano lo spuntino di mia Moglie!






lunedì 7 luglio 2008

l'amicizia


Il mio amico non è tornato dal campo di battaglia, signore.Le chiedo permesso per andare a cercarlo"disse un soldato al suo tenente"
"Permesso negato!!", replicò l'ufficiale,"non voglio che lei rischi la sua vita per un uomo che probabilmente è già morto".
Il soldato, senza prestare attenzione al divieto, se ne andò e un'ora dopo ritornò ferito mortalmente,trasportando il cadavere dell'amico.
L'ufficiale era furioso:"Le avevo detto che ormai era morto! Mi dica se valeva la pena andare fin là per recuperare un cadavere!?!"
Il soldato, moribondo, rispose:"Certo, Signore! Quando l'ho trovato era ancora vivo e ha potuto dirmi: Ero sicuro che saresti venuto!"


UN AMICO E' COLUI CHE ARRIVA SEMPRE ANCHE QUANDO TUTTI TI HANNO GIA' ABBANDONATO!

domenica 29 giugno 2008

guccini

venerdì 28 marzo 2008

olimpiadi della vergogna




OLIMPIADI DELLA VERGOGNA!



TRATTO DA :













Olimpiadi della vergogna

Marcello Pamio – 18 marzo 2008



[cerchi_olimpici.gif]Il paese che ha più condanne a morte nel mondo (tra le 2.000 e le 10.000 ogni anno!)

Il paese (secondo una inchiesta del quotidiano britannico Guardian) che permette ad aziende di cosmetici di utilizzare la pelle dei condannati a morte per produrre il collagene per labbra e trattamenti anti-rughe per noi occidentali.

Il paese in cui il governo gestisce il traffico illegale di organi umani per trapianti, la maggior parte dei quali sono prelevati direttamente ai condannati (“le pubbliche autorità richiedono il consenso informato dei prigionieri o delle loro famiglie alla donazione degli organi”). Costano il 30% in meno rispetto a paesi come Bulgaria, Colombia, Russia e Sudafrica, la Cina , per questo è divenuto il paese mèta preferita degli israeliani che necessitano di trapianti! (“Il Corriere della Sera”, 13 settembre 2005).

Il paese che con all’invasione militare del 1949-1950 del Tibet ha fatto sterminare decine di migliaia di persone senza processo, solamente in base al sospetto di “attività anticomuniste”.

Il paese dove si sono uccise migliaia di persone in carcere a causa di sevizie, torture e lavori forzati.

Il paese che attua progetti di pianificazione familiare, e cioè sterilizzazioni in massa di donne e bambine al fine di cancellare, nel giro di qualche generazione, la “razza” tibetana.

Il paese che ha distrutto o fatto saltare in aria almeno 6000 monasteri, distruggendo una cultura esoterica millenaria patrimonio dell’umanità.

Il paese che vieta nelle scuole di studiare la cultura, la lingua e la religione del Tibet prima dei 18 anni.

Il paese che censura tutti i siti internet scomodi al regime “popolare”.

Il paese che per legge regola la reincarnazione dei Lama tibetani e la pone sotto il controllo delle autorità!

Il paese che vanta 16 delle 20 città più inquinate al mondo.

Nel paese dove oltre 22 milioni di persone sotto il livello di povertà assoluta e decine di milioni di poveri.

In questo paese si terranno le Olimpiadi 2008



Il costo della vergogna

Il costo iniziale delle Olimpiadi in Cina, preventivato in 1,6 miliardi di dollari sarebbe già stato ritoccato con nuovi stanziamenti che sfiorano i 37 miliardi di dollari[1].

Quanti di questi soldi andranno a beneficio della popolazione?

Ovviamente nessuno… mafia cinese, regime e imprenditori compiacenti si spartiranno la ricchissima torta. Un esempio per tutti, il terminal dell’aeroporto di Pechino costerà 2,7 miliardi di dollari: un gioiello che potrà accogliere 120 aerei, 64 ristoranti e 90 negozi.
[2]

E le persone in strada continueranno a morire di fame, come e forse più di prima.

Con quale coscienza, un atleta potrà andare a gareggiare, mettendosi in bella mostra davanti al mondo, in un simile e insanguinato paese?

Diamo un segnale forte al Sistema: boicottiamo queste assurde e ipocrite olimpiadi.

E per favore…spegniamo la televisione!









No alle Olimpiadi di sangue

Tratto da http://www.beppegrillo.it/ – 15 marzo 2008





L’Italia non deve partecipare alle Olimpiadi di Pechino. I Giochi Olimpici sono bagnati del sangue dei tibetani. A Lhasa sono morte almeno 100 persone, alcune bruciate vive.

Protestavano nell’anniversario della sanguinosa repressione cinese del 1959.

Il buddismo non è una religione di conquista, non ha causato stragi secolari come le religioni monoteiste. Il buddista può essere ucciso, ma non uccide. Il governo cinese minaccia nuove stragi se i tibetani non cesseranno le manifestazioni entro lunedì. Li minaccia a casa loro, in una nazione occupata. Minaccia un popolo costretto in gran parte all’esilio. Di cui ha distrutto i monasteri. Di cui vorrebbe cancellare l’identità con una immigrazione selvaggia.

I tibetani sono uno dei popoli più pacifici della terra. Da decine di anni è in atto nei loro confronti un piccolo olocausto dagli occhi a mandorla, ma l’Occidente volta sempre la testa dall’altra parte. Pecunia
WTO non olet. Né Valium, né lo psiconano hanno voluto ricevere il Dalai Lama in visita in Italia lo scorso autunno. E’ stato trattato come un paria, prima gli affari, poi i diritti civili. I nostri grandi statisti: la vergogna internazionale d’Italia.

Gli atleti italiani rinuncino alle Olimpiadi
. Facciano outing contro la dittatura, sarà la migliore azione della loro vita. Figli e nipoti ne saranno fieri. Molti italiani gliene daranno merito. Li ospiterò a casa mia durante le Olimpiadi e, come rimborso, li pagherò come personal trainer.

Le Olimpiadi di Pechino non si possono celebrare sui
massacri di Lhasa. Per ogni finale olimpica, per ogni premiazione ci sarà il ricordo di un tibetano assassinato e di una Nazione stuprata sotto gli occhi indifferenti del mondo. Ho incontrato il Dalai Lama a Milano. Ho incontrato un uomo buono, aperto, disponibile, ma assolutamente determinato a restituire la libertà al suo popolo. Lo saluto da questo blog.

No alle Olimpiadi di sangue




lunedì 10 marzo 2008

venerdì 12 ottobre 2007

TROVIAMO I BAMBINI


mercoledì 25 luglio 2007

lunedì 23 luglio 2007

Pablo Neruda

Poesie di Pablo Neruda
http://www.ivanaweb.it/neruda/index.htm

venerdì 20 luglio 2007