lunedì 20 dicembre 2010

La legge del più forte

                                         ritratto di Amedeo  VI  Conte  Verde

  21 dicembre , lago di Avigliana (To) macabra ricorrenza storica.
 
La tragica fine di Filippo II di Savoia  (d'Acaia Principe di Piemonte),  per opera di Amedeo VI di Savoia , meglio conosciuto come il Conte Verde, Signore della Savoia e Conte d'Aosta e Moriana.  Ecco i fatti!

Una parte dei domini Piemontesi controllati da Amedeo VI di Savoia  ( Conte Verde),compresi tra Ivrea,Chieri,Pinerolo,Fossano e Savigliano, una lunga striscia che attraversa verticalmente il cuore della Regione, ma da cui sono escluse Torino e la Valle di Susa) ,sono affidati sin dalla fine del XIII secolo al ramo collaterale dei Pricipi Acaia, con i quali il Conte  non ha  mai avuto un rapporto sempre amichevole.
La crisi arriva nel 1356, quando Giacomo d'Acaia impone un pedaggio ai mercanti che attraversano le sue terre di Chieri e di Testona nella collina Torinese, per poi diregersi verso la via Francigena nella Valle di Susa. 
Non è solo una questione di dazio.. si tratta di dirottare i traffici verso Pinerolo, (altra terra degli Acaia) e qui attaverso la Val Chisone e il Valico del Monginevro verso la Francia.. una via alternativa alla Valle di Susa, il che avrebbe significato un danno economico e politico di rilievo per i Savoia.


Il Conte Verde  reagisce bruscamente,  e armi in pugno occupa Buriasco e Frossasco, poi  assedia Balangero e Ivrea. 
Sconfitto Giacomo d'Acaia, si incontra con il Conte Verde nel Castello di Ciriè e fa atto di sottomissione  ritirando il pedaggio, la crisi viene così solo rimandata di 3 anni, a quando  verrà  reintrodotto il pedaggio nel 1359.
 Questa volta il Conte si arrabbia sul serio.. nuova discesa Sabauda nella primavera del 1360, che si conclude con il saccheggio di Savigliano e nuova sottomissione di Giacomo d'Acaia.
Il furbo Conte Verde,   per meglio garantirsi del ribellismo, impone a Giacomo, da poco rimasto vedovo di Sibilla del Balzo, di sposarsi con Margherita di Beaujeu, figlia 16enne  di uno dei suoi collaboratori più fidati. 
Guarda a caso.. Margherita di  Beaujeu , oltre alla giovane età  è anche  talmente avvenente da  mettere  in subbuglio ormonale il vecchio marpione 52 enne Giacomo, che naturalmente  attratto dal prelibato Bocconcino .. accetta il matrimonio di buon grado.
Dopo qualche anno da questa unione nascono 2 Figli, Amedeo e Ludovico, il Conte obbliga Giacomo d'Acaia a diseredare il figlio di primo letto Filippo e assegnare tutta l'eredità ai figli di Margherita.
 Filippo d'Acaia, ritrovandosi un futuro in mutande , giustamente non accoglie bene la cosa, e sceglie la via della ribellione armata. 
 Cerca alleati nell' aristocrazia Piemontese , arruola una compagnia di ventura e con l'appoggio dei Marchesi del Monferrato, contende il dominio delle terre Piemontesi di Margherita e i suoi 2 figli. 
Per circa un  anno, Filippo fa girare le palline di santa ragione al Conte Verde. 
Si combatte attorno i Castelli tra Pinerolo, Savigliano e Fossano, ma i rapporti di forza sono sfavorevoli al ribelle, Filippo si arrende al nell'agosto del 1368. 
Il Conte Verde , da buon figlio di buona donna che è ..  sempre  spregiudicato e spavaldo nelle sue scelte politiche, decide di fare un processo formale dall'esito scontato e  un' esecuzione alquanto originale.
  Filippo viene condannato a morte, la sentenza viene eseguita il 21 dicembre 1368 , legato mani e piedi, Filippo  viene trasportato con una barca  in mezzo al lago di Avigliana  e  annegato nelle gelide acque.  
L'antica tradizione popolare legata all'anegamento del Principe e al periodico apparire del suo fantasma dalle acque , stanno a dimostrare l'utilizzazione politica del processo..  Amedeo VI non vuole semplicemente sbarazzarsi di un rivale.. ma dimostrare a tutti i suoi Sudditi la forza della sua autorità. 
La tragica fine di Filippo d'Acaia, alla quale contadini e borghigiani assistono dal bordo del lago, entra  nell'immaginario collettivo, trasformandosi in leggenda di paura, tramandata nei secoli dalla memoria della gente.
Amedeo VI ( Conte verde), pagherà poi in seguito nel 1383,  crepando di peste  a  49 anni. Tièee ! 


N.B. A parte qualche mia ininfluente divagazione , il racconto storico è interamente tratto  dal bellissimo libro di Gianni Oliva " I SAVOIA" che Vi consiglio di leggere.

37 commenti:

I am ha detto...

E' una storia che racconta a Storia. Soprusi sempre! Vittima e carnefice legati aon una invisibile corda che danzano macabramente vite dopo vite.
Hia raccontato questa storia con ironia e simpatia. Il tièeee finale poi è magnifico
Buona giornata mon ami

Tomaso ha detto...

La storia del passato molte volte ci fa capire tante cose oscure che avvenivano nei grandi castelli... Come questa ce ne sono molte ancora che la maggior parte di noi ignoriamo.
Buon inizio della settimana caro Adamus,
Tomaso

nina ha detto...

Grazie, ho letto con interesse la vicenda che hai narrato. Anche la mia terra d'origine (la Calabria) è ricca di storie di fatti tragici legati a lotte di potere trasformatesi poi in leggenda e cultura popolare.
Una di queste, successa nel 1600 a Pentidattilo ("Cinque dita" - montagna a forma di mano)un paese in provincia di R. C., è stata di recente cantata dai Musicofilia, un gruppo molto interessante noto da quelle parti.
Un saluto Nina

adamus ha detto...

I am, questa vicenda mi ha impressionato molto, dopo quasi 700 anni si parla ancora di questo fatto. Mi diverte molto guardare i fatti storici con gli occhi di oggi. Grazie e ciaoooo, un abbraccio.

adamus ha detto...

Nina.. ciao carissima Nina, Grazie a Te. Quando vorrai narrarmi la storia delle cinque dita..Ti leggerò con molto interesse! buona serata e un abbraccio.

adamus ha detto...

Tomaso..Si, ed ha molte analogie con i nostri tempi! Ciao caro Tomaso, buona serata.

patri ha detto...

Mi piace ascoltare vicende, intrighi e la storia del nostro passato...poi,quando ho letto Avigliana!!!Dovevo venire anno scorso per uno studio sulle acque di questo lago...ora ne so qualcosa in più, grazie a te!!!

Francy274 ha detto...

Ora dovrei essere seria e fare un bel commento... ma dopo quel tièèèèè.. mi riesce difficile :DDD
Mi piacerebbe lasciarmi suggestionare dal lago e magari intravedere il fantasma del povero Filippo.
Però che fortuna hanno avuto i sudditi del Conte Verde... l'attuale tiranno raddoppia in età e non c'è niente che lo stermina :(

Come insegnante di storia saresti fenomenale, difficilmente i Tuoi alunni dimenticherebbero simili lezioni :)
Ciaooooooooo e Buona Serata

Lilly ha detto...

Quanta pazienza adam...e quanta passione ti ha portato a pubblicare questo post...io ormai sono minimalista, mi affatico molto.
Vengo per un abbraccio
notte fratellone
Lilly

Lara ha detto...

A volte un po' di giustizia si trova anche nella Storia. Quel tuo "Tièee ! ! !" ne è un ... rafforzativo :)
Grazie per questa cultura che porti.
Mi piacerebbe vedere un fantasma...
Ciao!
Lara

Sandra ha detto...

Quale atrocità, caspita!

Gabry ha detto...

Anche se tragica questa storia mi affascina come tutte quelle del passato vissute in castelli o a corte dove la storia ci ha tramandato racconti misti tra verità e leggende.

Un saluto Adamus e buona settimana natalizia!

adamus ha detto...

Patri.. Ciao Carissima, Avigliana è una bellissima, piccola cittadina.
Voglio farti una confidenza.. mi sono sposato ad Avigliana ,in una cappella in pietra del 1300.
Ciao dolcezza ! un baciotto.

adamus ha detto...

Francy.. Già, il nostro Conte Verde attuale è molto più tosto! Ti ringrazio per la promozione ad insegnante di storia. Potrei solo regalare un pò di ironia agli allievi. Ciaooooooooooooo !

adamus ha detto...

Lilly.. tre baciotti per Te e uno per la Maghetta.

adamus ha detto...

Lara.. Si, non mi è mai piaciuto il potere che si impone con la forza.
Ciao Carissima, buona giornata.

adamus ha detto...

Sandra.. ciao cara, quello, era un vero filibustiere.

adamus ha detto...

Gabry.. la storia è piena di questi fatti. Sono contento di averti presa con il mio racconto. un abbraccione super megagalatico.. come sta la mamma?

Giusy ha detto...

Ciao Amedeus..bel racconto la storia nella storia.
Sempre un piacere leggerli anche se è traggica ma fa piacere leggerla.
Ti auguro a te e famiglia un dolcissimo Natale.
Un bacione.

DIANA. BRUNA ha detto...

Ciao carissimo,
passo per augurare a te ed alla tua famiglia, un Natale sereno in una dolce atmosfera.
Un abbraccio forte
Bruna

Raffaele ha detto...

Ciao Carissimo Adamus,
quando si capirà che su questo illusorio piano del raffronto non ci saranno mai né vinti né vincitori, allora si potrà veramente parlare di UMANITA'.

Carissimo Amico Mio, Un Radioso Buon Natale al Tuo Prezioso Cuore ed al Cuore dei Tuoi Immensi Amori.

Che quella LUCE DEL SOLE DI MEZZANOTTE possa Riscaldare ed Accompagnare Sempre i Vostri Preziosi Cuori.

pierangela ha detto...

Buon Natale a te e famiglia.
un forte abbraccio.

Paola ha detto...

Una storia tragica... ma interessante... trovo anche qualche spunto che fa riferimento ai periodi attuali... che dici?
Ciao caro Adamus tanti auguri di Buon Natale a te e famiglia e che questo natale doni pace... amore e felicità!!!
In tale occasione nello Scrigno dei Tesori c’è un dono che ti aspetta... dolce notte!!!

Paola ha detto...

I prepotenti prima o poi la pagano!!! mi fa ridere il pensiero che dopo che hai mangiato e ben bevuto vedi il fantasma^_^ ci credo, penso lo vedrei anch'io!!!
Lascio qui i miei auguri per te e famiglia, anche da parte di Saverio:pace e tanta serenità.Un abbraccio

Lina-solopoesie ha detto...

ADAMUS.CIAOOOO .
Buon natale a te e famiglia ...Verrò di nuovo a portarti gli auguri di buon anno..
UN GRANDE ABBRACCIO LINA

adamus ha detto...

Giusy.. Ciao Cara, grazie, passo a trovarti per ricambiare gli auguri.

adamus ha detto...

Diana.. Ciao Carissima Bruna,grazie, passo a trovarti per ricambiare gli auguri.

adamus ha detto...

Raffaele.. Carissimo Amico, i Tuo animo generoso è sempre presente in ogni occasione. Ti rigrazio molto e contraccambio gli auguri per un sereno Natale a Te e Famiglia.

adamus ha detto...

Pierangela..dolcissima , Ti ringrazio molto e contraccambio gli auguri a Te e Famiglia..un bacione alla mamma!

adamus ha detto...

Paola.. Ti ringrazio molto,comunque passerò da Te per salutarti ancora. baci!

adamus ha detto...

Paola Isola d'Elba.. Ciao Cara, grazie, un abbraccione a Te , Saverio e Famiglia.

adamus ha detto...

Lina.. un bacione, passerò da Te per gli augurissimi. Ciaoooooooo !

achab ha detto...

Ciao Adamus,bello e interessante questo post,auguri di un sereno natale a te e famiglia.

adamus ha detto...

achab..grande Anico, grazie augurissimi anche e Famiglia. Ciaoooooooooo !

Anonimo ha detto...

Adam, CIAOOOO!!!!
Non avrei mai creduto di ritrovarti!
Che piacere, amico caro.
Mi mancava il mio maratoneta.
L'altro giorno mi sono riletta il mio post sul mio nome indiano e tutti i vostri commenti e mi è venuta la malinconia.

Sai che sono bi-nonna? (e.... ma è un segreto, pare che non mi fermerò qui.....)

Che bel posto che hai trovato.
Vedrò se posso iscrivermi anch'io.

Bacibaci e AUGURISSIMI di Buone feste!
annamaria (sempre luta44)

adamus ha detto...

Annamaria.. Ciao Carissima. Qui sto benissimo,ho tenuto solo più questo blog, mi piace molto ,non è come il 360, ma ho molti Amici fantastici.

Qui c'è Alessandra e Melissa del 360. Liliana la contatto via mail ,perchè non ha più nessun blog, gli è anche morto il marito ultimamente.

Complimenti... Binonna terribile, quando Vuoi mi trovi qui. BACI E ABBRACCI e BUON NATALE!

adamus ha detto...

Grazie a tutti e augurissimi !