mercoledì 2 giugno 2010

Il Rivoltoso Sconosciuto

                                                                                      
In occasione dell'anniversario del massacro di Piazza  Tienanmen nel giugno 1989, dedico il mio post al  coraggioso Ragazzo che durante le proteste degli studenti cinesi a Pechino, disarmato affrontò la colonna di carri armati .
Il Ragazzo si mise in mezzo alla strada fermando i carri armati. Teneva una busta nella mano sinistra e la giacca nella mano destra. Appena i carri armati giunsero allo stop il ragazzo sembrò volerli scacciare. In risposta, i carri armati provarono a girargli intorno, ma il ragazzo li bloccò più volte, mettendosi di fronte a loro ripetutamente, adoperando la resistenza passiva. Dopo aver bloccato i carri armati il ragazzo si è arrampicato sulla torretta del carro armato e si è messo a parlare con il guidatore. Diverse sono le versioni su cosa si siano detti, tra le quali "Perché siete qui? La mia città è nel caos per colpa vostra"; "Arretrate, giratevi e smettetela di uccidere la mia gente";  "Andatevene!" Un quotidiano britannico ha inoltre diffuso la notizia che fosse stato giustiziato, giorni dopo l'accaduto, ma questa notizia non è stata mai confermata.
Il  giorno prima l'esercito  aveva fatto una strage di giovani studenti.  La Cina denunciò circa 200 vittime, la CIA,stimò invece 400–800 vittime. La Croce Rossa  riferì 2600 morti e 30.000 feriti.
Altra vergogna della Storia ! ! ! 
Chi è nell'errore compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza !
Johann Wolfgang von Goethe

11 commenti:

Kylie ha detto...

Credo non sia morto quel coraggioso.
In ogni caso in Cina la limitazione della libertà è cosa tuttora vigente.
Alla faccia del made in china che ci sta travolgendo!

Angelo azzurro ha detto...

Ricordo quei fatti come fossero successi ieri...
e ancora dopo tanti anni la Cina deve risolvere molti problemi legati alla democrazia, alla libertà...

Francy274 ha detto...

La storia di questo ragazzo ha il fascino del coraggio, la Sua foto fece il giro del mondo ed è ora una delle più belle immagini contro i massacri vergognosi che ancora avvengono.
Si parla sempre dell'olocausto più famoso ma l'uomo non finirà mai di uccidere i suoi simili.. Ha solo cambiato nome alla stessa vergogna, Hitler è stato un grande maestro per i potenti avvenire, nessuno più parla d'odio prima di ordinare l'ennesimo olocausto ma d'amore e giustizia.

Sandra .......... ha detto...

Che emozione. Grazie per questo ricordo. Sai, noi eravamo a Pechino, in Tienanmen,tre anni prima di questi fatti. Mio marito era là per lavoro. Ci passammo più di un mese io e mio figlio che allora aveva 14 anni. Quando tre anni dopo accade tutto ciò, lui diciassettenne rimase molto colpito. Ancora quando ne parliamo gli luccicano gli occhi e non solo a lui.

Gabry ha detto...

Ricordo questa immagine che è il simbolo della richiesta di libertà del popolo cinese...ed ogni volta che la vedo i brividi ripercorrono la mia pelle...

Un abbraccio Adamus e buona giornata!

stella ha detto...

Un abbraccio, Adam!

Angela ha detto...

Orribile storia! Un brivido nel ricordarla!

Lina-solopoesie ha detto...

Adamus.
Conosco la storia di questo coraggiosa ragazzo...Quello che è successo e succede in Cina è una vergogna!

Non c'è democrazia, non c'è rispetto dei diritti umani, c'è la pena di morte, ci saranno ancora dei campi di concentramento nascosti (come in tutti i regimi comunisti), non si può manifestare "pro Tibet", neanche i capi di altri

stati hanno il coraggio di parlare di "diritti umani" alla Cina, perchè altriemnti i capi cinesi dicono "affari nostri, non vi interessa".
E noi dovremmo trattenere rapporti con della gente così? Vergogna!.
Il comunsmo in Cina è un male assoluto .
Gli effetti di una rivoluzione si vedono nei loro frutti.
Cosa ha portato il comunismo in Cina ...solo oppressione, terrore e miseria.
Quindi il comunismo va identificato con la repressione, non certo con l'uguaglianza sociale.

E meno male che da noi il PCI si dissocia dai crimini comunisti, altrimenti sarebbero da esiliare.
Quindi il rifiuto degli ex comunisti italiani ai crimini russi, cubani e cinesi è arrivato solo con Berlinguer, l'unico comunista che ho ammirato in tutta la vita e ammiro tuttora.

CIAOO E BUON POMERIGGIO
LINA

Anonimo ha detto...

In bocca al lupo!!!!
Patri

DIANA B ha detto...

Ciao Adamus,
due post, due modi di infischiarsene della democrazia, della libertà di pensiero.
Ma che cosa hanno imparato dalla storia questi due popoli?
I cinesi, che ora stanno invadendo il mondo con i loro prodotti, che costano fatica a quei cinesi poveracci, mentre i loro governanti tolgono loro qualsiasi forma di espressione.
Gli israeliani (ebrei) che cosa hanno imparato
mentre morivano nei campi di sterminio solo per il fatto di essere ebrei? Hanno imparato a sottomettere un popolo umiliandolo ogni giorno?
Abbiamo tanto vituperato il muro di Berlino, ma forse il muro eretto dagli israeliani che cos'è? Per andare a passeggiargi sopra come sulle mura di Lucca?
E ora, neanche permettono che siano loro consegnati ai palestinesi, beni per la loro sopravvivenza?
E' proprio una vergogna!!!!!
Ciao Adamus, sono veramente demoralizzata.
Un abbraccio stretto
Bruna

☆ღ )O(Claudia)O( ღ☆ ha detto...

E sempre un piacere leggere i tuoi post Adamus...è bello constatare che c'è chi si adopera, anche nel suo piccolo, a rendere noti e ricordare alcuni episodi che molto spesso finiscono nel "dimenticatoio"!
Bravo!
A presto...