martedì 26 gennaio 2010

Giorno della memoria

Olocausto, l'orrore da non dimenticare
La liberazione dei prigionieri di Auschwitz data simbolo della Shoah: Si celebra il Giorno della Memoria mentre nel mondo c'è ancora chi vuole considerare il genocidio degli ebrei un'invenzione.

L’Italia ricorda. Il 27 gennaio l’Olocausto degli ebrei, entra nelle scuole, nei musei, nelle piazze dove si svolgeranno comizi e manifestazioni. Un dovere, ricordare.

Ricordare perché non accada mai più. Questo il senso della «Giornata della memoria», un evento che si celebra contemporaneamente in gran parte del mondo occidentale per commemorare le vittime dei campi di concentramento nazisti. Il 27 gennaio è una data altamente simbolica: nel 1945, infatti, le avanguardie delle truppe sovietiche raggiunsero il campo di concentramento di Auschwitz (l'odierna Oswiecim, in Polonia). Per la prima volta, l'orrore della «Soluzione finale» escogitata da Hitler e dai suoi gerarchi per liberarsi, una volta per tutte, della «questione ebraica», apparve nella sua banale, allucinante realtà. Ad Auschwitz trovarono la morte, uccisi nelle camere a gas o dagli stenti, quattro milioni di uomini, donne, bambini. Quasi tutti ebrei. Ma furono sterminati anche zingari, omosessuali, testimoni di Geova, oppositori politici e altri «nemici» del Reich millenario. Nel complesso, le vittime della Shoah, o Olocausto, furono circa sei milioni.








OLOCAUSTO, LA VERGOGNA DELL'UMANITA' !

18 commenti:

stella ha detto...

Orrore, orrore, orrore!!!

alessandra ingrid ha detto...

Adamus,

hai fatto bene ad inserire le foto, dobbiamo guardare in viso l'orrore e dire, gridare : ..mai più !!!!

la signora in rosso ha detto...

quanto male è stato fatto! Non dimentichiamolo MAI!!!!!

Maga di Endor ha detto...

adamus, mi fa ancora molto male vedere queste immagini. Quando scrissi il mio racconto, mi informai, vidi cose orribili, mi fecci forza, lessi cose deprecabili. Piansi lacrime amare per tutto ciò che un uomo ha dovuto sopportare, oltre la morte, perché in fondo la morte era una liberazione. In ognuno di loro vedevo il Cristo. Era calato il Venerdì Santo in quel periodo...e il sudario di quegli esseri di luce, erano la rivalsa di un popolo che stava popolando un universo invisibile di fiaccole che ardevano. Non più scheletriche, ma vestite di un niveo mantello. Pensa, ora sono tutti bellissimi, che ci chiedono a gran voce di non dimenticare. Ma in fondo loro ora sono in pace. Siamo noi che dobbiamo combattere affiché i nostri nipoti non debbano mai sopportare un siffatto abominio.
by
Lilly

adamus ha detto...

Si cari Amici, le immagine sono forti..ma bisogna guardarle e riflettere !

Nicole ha detto...

Ha ragione Alessandra, hai fatto strabene ad inserire le foto. Per non dimenticare mai...mai!

Gabry ha detto...

Speriamo che guardando queste immagini l'uomo possa veramente rendersi conto di cosa è stato capace di fare.

Un abbraccio Adamus e speriamo che non si dimentichi mai un orrore così atroce.

SARA ha detto...

Ciao adamus,hai fatto bene ricordare queste
crudelta'e orrori atroci,non tutti ne sono al
corrente specialmente nei giovani..
ciao buona giornata Gianna.

Francesca ha detto...

Purtroppo gli errori commessi non si possono più cancellare ...si può solo sperare di non commetterne altri. Ciao Francesca

Anonimo ha detto...

è stata una tragedia indimenticabile e spero irripetibile, ma la stupidità umana è ancora tanta
un saluto
imma e graziella

adamus ha detto...

Ciao Imma e Graziella avete proprio ragione.

Poeslandia ha detto...

Ogni anno accendiamo i lumi di Chanukà per otto giorni e queste fiamme non muoiono mai. La luce della Torà illumina dai tempi più remoti fino ad oggi e fintando gli Ebrei saranno determinati a mantenerla viva, Hashem darà loro la forza per superare qualsiasi ostacolo o nemico. È per questo che Chanukà è una delle festività più significative e le sue fiammelle ci infondono coraggio, luce e felicità.

[ ... ]

x non dimenticare!!

un affettuoso abbraccio caro adamus!

adamus ha detto...

Ciao Lisa,grazie del Tuo intervento.

Pupottina ha detto...

è forte il post, soprattutto per le immagini che ci mettono di fronte alle mostruosità che non vogliamo si verifichino mai più...

Cinzia ha detto...

Impossibile dimenticare...
Cinzia

Graziella e Imma Sotgiu ha detto...

Ho letto da poco un commento di una mia coetanea, “… sono nata nel 1957 e non ho mai sentito parlare della shoah… “ mi chiedo come sia possibile e dove vive questa persona .
Il 27 gennaio del 1945 venne liberato il campo di sterminio nazista di Auschwitz. Cinquantacinque anni dopo in Italia si celebrò la prima Giornata della Memoria e da allora credo che tutti abbiano avuto cognizione di ciò che è accaduto anche chi continua a negare o tenta di far credere che non sia avvenuto il più assurdo e atroce genocidio della storia, abbiamo il dovere di tramandare a tutti e il dovere di non dimenticare, spero che ci siano sempre delle persone come te Adamus che comunque ricordano con le immagini , anche se crudeli, tutto il male che può fare la razza umana
Ciao graziella

Paola ha detto...

Ciao Adamus ,
ero sicura che tu la pensavi come me . Non si può ignorare la crudeltà che ancora oggi esiste nel mondo . E la giornata della memoria serve proprio a questo , ricordare per impedire le atrocità di oggi .
Ti auguro una buona notte!
A presto .

lore ha detto...

se comprendere è impossibile...conoscere è necessario (primo levi)...e per conoscere ...non bisogna dimenticare...