sabato 21 novembre 2009

Cyrano


Cyrano de Bergerac celebre opera teatrale pubblicata nel 1897 dal poeta drammatico francese Edmond Rostand (1868-1918) e ispirata alla figura storica di Savinien Cyrano de Bergerac, uno dei più estrosi scrittori del seicento francese.

Cyrano de Bergerac... è uno scontroso spadaccino dal lunghissimo naso, scrittore e poeta in bolletta dall'irresistibile vitalità. Leggendaria la sua abilità con la spada, almeno quanto la sua passione per la poesia e per i giochi di parole, con i quali ama mettere in ridicolo i suoi nemici, sempre più numerosi grazie al suo carattere poco incline al compromesso e al suo disprezzo verso potenti e prepotenti.

Spaventoso e inarrestabile con una spada in mano, egli, però, nutre segretamente un candido ed impossibile amore per la bella Rossana, sua cugina.

Quando però sta per rivelarsi alla sua amata, viene a scoprire che lei è innamorata di Cristiano, un giovane cadetto, bello ma non molto intelligente. Cyrano decide allora di allearsi con lui per fargli conquistare proprio il cuore di Rossana, e si improvvisa così "suggeritore" per l'altrui passione, scrivendo lettere e poesie per conto dell'amico, ma covando comunque dentro di sé l'amore per la cugina.

Cristiano riesce infine a conquistare la sua amata, ma l'unione tra i due giovani è osteggiata dal potente di turno, De Guiche, invaghitosi della bella. La guerra costituisce dunque una perfetta occasione per allontanare i due innamorati: Cristiano e Cirano finiranno insieme al fronte, con la loro compagnia di cadetti...

Sfortunatamente Cristiano muore e Rossana decide di ritirarsi in convento.

Solo al termine della propria vita, trascorsi molti anni, Cirano, seppur involontariamente, confesserà all'amata il suo sentimento, ma quando lei ricambierà sarà ormai troppo tardi.

Bellissima l'interpretrazione di Francesco Guccini nel suo meraviglioso brano..dove ribaltando la vicenda ai giorni nostri, utilizza la spada del nobile Personaggio per colpire i poteri forti e corrotti del sistema..aggiungendo anche un pò di nostalgia e amore.





14 commenti:

Kind of Babs ha detto...

Ho sempre amato Cyrano perchè ho sempre avuto un debole per i "perdenti"....che poi lui avrà pure perso con Rossana ma aveva un grande dono...la poesia nell'anima!
Guccini, ti confesso, non è uno dei miei preferiti e non l'ho mai seguito comunque l'ho ascoltato...;)
Grazie Adamus e buon week end!

la signora in rosso ha detto...

Guccini racconta Cyrano in modo coinvolgente...solo contro tutti.
Buon fine settimana

stella ha detto...

Post eccellente, Adamus...

Buona domenica!

adamus ha detto...

Ciao Kind..concordo con Te per quanto riguarda Cyrano..su Guccini mi devi capire.. da inguaribile sessantottino Guccini è come un Fratello..sono cresciuto canticchiando le sue canzoni.

DIANA B ha detto...

Tenerissimo Cyrano nelle sue lettere e poesie dove traspare tutta la sua passione e costretto a "prestarla"... Di Guccini mi piace molto "Autunno", una vera poesia!!!
Ciao carissimi un abbraccio Diana Bruna

Sara ha detto...

Bellissimo adamus.un saluto..
nonna Gianna.

achab ha detto...

Bello il tuo post,e bella la canzone,bravo.
Buona domenica Amico Adamus.

Mena ha detto...

Spesso mi sento Cyrano........ma se mi riesce VOGLIO voltare pagina.....mah!!!!!!!!!!

adamus ha detto...

Ciao Mena..tutti siamo un pò cyrano..voltare pagina è difficile..ma si può fare.

adamus ha detto...

Ciao Grande achab..grazie e buona domenica anche a Te.

Graziella e Imma Sotgiu ha detto...

come sempre, caro Adamus ci fai riascolatare delle canzoni poesie Bellissime, condiviso la tua passione per Guccini e pure per Cyrano che, seppur perdente aveva non solo un grande naso, ma anche un gran cuore
buona domenica
Graziella

Pupottina ha detto...

qualche anno fa l'ho visto messo in scena da una compagnia locale e mi ha commossa... come era accaduto con il film con Depardieu che è stato bravissimo a mettere insieme umorismo e sentimento

stella ha detto...

Ciao caro Adamus, niente da fare.
Un forte abbraccio

Paola ha detto...

Cyrano è uno tra i personaggi che più amo: non so quante volte ho visto il vecchio film con josè Ferrer e ogni volta, immancabilmente riesco a piangere, perchè trovo una poesia che tocca l'anima.
e Guccini naturalmente mi piace ...
Un abbraccio