sabato 26 gennaio 2013

Non dimenticare





Ricordare  perché non accada mai più. Questo il senso della «Giornata della  memoria», un evento che si celebra contemporaneamente in gran parte del  mondo occidentale per commemorare le vittime dei campi di concentramento  nazisti. Il 27 gennaio è una data altamente simbolica: nel 1945,  infatti, le avanguardie delle truppe sovietiche raggiunsero il campo di  concentramento di Auschwitz (l'odierna Oswiecim, in Polonia). Per la  prima volta, l'orrore della «Soluzione finale» escogitata da Hitler e  dai suoi gerarchi per liberarsi, una volta per tutte, della «questione  ebraica», apparve nella sua banale, allucinante realtà. Ad Auschwitz  trovarono la morte, uccisi nelle camere a gas o dagli stenti, quattro  milioni di uomini, donne, bambini. Quasi tutti ebrei. Ma furono  sterminati anche zingari, omosessuali, testimoni di Geova, oppositori  politici e altri «nemici» del Reich millenario. Nel complesso, le  vittime della Shoah, o Olocausto, furono circa sei milioni.









OLOCAUSTO , LA VERGOGNA DELL'UMANITA' !

12 commenti:

Tomaso ha detto...

Caro Gianni sono immagine che ci fanno capire molte cose! la mente umana tante volte perde il controllo di se stesso.
Tomaso

cristiana2011 ha detto...

Una macchia indelebile, per l'umanità.
E non basta ricordare, BISOGNA TRAMANDARE.
Ciao Adamus.
Cristiana

Sandra M. ha detto...

Viviamo periodi bui, mai abbassare la guardia.

stella dell 'est ha detto...

Nessuno deve dimenticare e chi non lo sa deve conoscere!!!

Lara F ha detto...

Ciao Adamus, concordo in particolare con Sandra.
Mai abbassare la guardia, perché i tempi sono ancora bui.
Un abbbraccio,
Lara

Kylie ha detto...

Maledetti. E pensare che ho un collega fuori di testa che è nazista.

Ligeja ha detto...

Mai dimenticare... mai dimenticare... purtroppo simili atrocità sono ancora un'amara realtà... mai abbassare la guardia :)

Graziella e Imma Sotgiu ha detto...

Ricordare sempre e non far finta di niente, non si sa mai, la cattiveria umana non ha limiti!
imma

Pino Palumbo ha detto...

Osservare queste foto e pensare...solamente...TREMENDO...DISUMANO!
Ciao.

SARA ha detto...

Ciao Adamus che dire è orribile non ci sono parole.un abbraccio
nonna gianna

Gabry ha detto...

Immagini queste che dovrebbero scuotere la coscienza di tutti, specie di chi ancora dice che tutto questo non è stato.....

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Ciao Adamus... come stai???

Un abbraccio!

DIANA. BRUNA ha detto...

Ciao Adamus,
quando penso che il mio babbo é vissuto per otto mesi nell'inferno di Buchenwald sento un tale dolore dentro, che mi fa dire per sempre MAI PIU
perché l'uomo mai più perda la dignità di essere tale per colpa di un altro nuomo.