martedì 24 aprile 2012

Festa della Liberazione


Il 25 aprile i partigiani liberano  Milano e Torino per convenzione è stato scelto come giorno della Liberazione di tutta Italia.

Il 19 aprile, mentre gli Alleati avanzavano nella valle del Po, i partigiani su ordine del CLN diedero il via all'insurrezione generale. Dalle montagne, i partigiani confluirono verso i centri urbani del Nord Italia, occupando fabbriche, prefetture e caserme. Mentre avveniva ciò, i fascisti si sfaldavano e le truppe tedesche  battevano in ritirata. Le truppe nazifasciste che  davano già segni di cedimento  dall'inizio del 1945 e si preparavano alla resa agli Alleati.
Anche Genova e Bologna vennero liberate  prima dell'arrivo degli alleati, rendendo l'avanzata di questi più rapida e meno onerosa in termini di vite e rifornimenti. In molti casi avvennero drammatici combattimenti strada per strada; i resti dell'esercito tedesco e gli ultimi irriducibili fascisti della Repubblica Sociale Italiana sparavano asserragliati in vari edifici o appostati su tetti e campanili su partigiani e civili. Tra essi e le forze partigiane avvennero talvolta vere e proprie battaglie (come a Firenze nel settembre 1944), ma solitamente la loro resistenza si ridusse a una disorganizzata guerriglia, per esempio a Parma e a Piacenza.

Il 27 aprile 1945, Mussolini, vestito da soldato tedesco, fu catturato a Dongo, in prossimità del confine con la Svizzera, mentre tentava di espatriare con l'amante Claretta Petacci. Riconosciuto dai partigiani, fu fatto prigioniero e giustiziato il  28 aprile a Giulino di Mezzegra, sul lago di Como; il suo cadavere venne esposto impiccato a testa in giù, accanto a quelli della stessa Petacci e di altri gerarchi, in piazzale Loreto a Milano, ove fu lasciato alla disponibilità della folla. In quello stesso luogo otto mesi prima i nazifascisti avevano esposto, quale monito alla Resistenza italiana, i corpi di quindici partigiani uccisi.

Il 29 aprile la resistenza italiana ebbe formalmente termine, con la resa incondizionata dell'esercito tedesco, e i partigiani assunsero pieni poteri civili e militari.
Il movimento resistenziale - inquadrabile storicamente nel più ampio fenomeno europeo della resistenza all'occupazione nazista - fu caratterizzato in Italia dall'impegno unitario di molteplici e talora opposti orientamenti politici (cattolici, comunisti, liberali, socialisti, azionisti, monarchici, anarchici). I partiti animatori della Resistenza, riuniti nel Comitato di Liberazione Nazionale, avrebbero più tardi costituito insieme i primi governi del dopoguerra.

Credo sia giusto ricordare che il 25 aprile si celebra l’anniversario della liberazione d’Italia dalla occupazione dall’esercito tedesco e dal governo fascista avuta luogo nel 1945. E' quindi doveroso dedicare una pagina a questa ricorrenza perché ha segnato una svolta importante per il nostro paese.

Dopo la liberazione d’Italia dai nazifascisti  i gruppi politici della Resistenza hanno ricostruito il nuovo stato italiano. Un nuovo stato basato sulla democrazia e sul rispetto delle libertà. Questa era l’idea in origine dello Stato italiano.

Certamente sono convinto che la lotta continuerà in eterno,  la cultura fascista purtroppo è ancora viva più che mai , ne sono di esempio molti personaggi del Nostro tempo.

olti

11 commenti:

Tomaso ha detto...

Caro Adamus grazie del tuo post che riporta quei giorni terribili, io cèro e li ho vissuti, spero che il 25 aprile nessuno dimentiche mai ciò che è passato, la liberazione bisogna seüperla proteggere semüpre.
Tomaso

Giancarlo ha detto...

Un bellissimo post, con la speranza che non accadano più queste pazzie!! buona giornata...ciao

Rosa ha detto...

ciao Adamus complimenti per il post e grazie per il racconto storico piu' il video, molto suggestivo, buona festa anche a te, e' una giornata importante che non bisogna domenticare.) ciao a presto rosa

Kylie ha detto...

Democrazia e rispetto della libertà, ricordiamocelo.

Un abbraccio

achab ha detto...

Ciao Adamus,grazie per questo post,buona giornata amico.

Krilù ha detto...

Buon 25 aprile Adamus. E' cosa buona e giusta celebrare questa ricorrenza, perché non si dimentichi e non sia vano il sacrificio di chi ha speso la sua vita per la nostra libertà.

Paola ha detto...

Buon 25 aprile caro Adamus, un abbraccio e grazie di questo post.

zefirina ha detto...

speriamo che questa democreazia "tenga", ho sempre un po' di paura a questo riguardo

Adriana Riccomagno ha detto...

Viva la libertà!

Lorenzo ha detto...

Si, il nord è stato liberato più tardi rispetto il sud Italia. E i mesi vissuti qui prima della liberazione, mi dicono i miei genitori, sono stati i più tremendi. I fascisti erano diventati più cattivi ancora, picchiavano e stupravano le donne di chi pensavano fossero collusi con i partigiani.
Da questo si può capire cosa possa essere successo dopo la liberazione...
Bel post, giusto ricordare sempre. E ricordarsi che il nazismo è nato dal fascismo e non viceversa come qualcuno vuol fare credere per attenuare le colpe di Mussolini
Lorenzo

adamus ha detto...

Grazie Amici, fortunatamente in Italia ci sono ancora molte Persone come Voi.
Un abbraccio fraterno a tutti.