martedì 13 dicembre 2011

A volte ritornano


 Squadrismo razzista a Torino
Mi vergogno per ciò che è accaduto nella mia Città nel quartiere periferico della Vallette. 
La vicenda ormai è nota a tutti. Una ragazza di 16 anni dopo il suo primo rapporto sessuale con il fidanzatino ritorna a casa con delle tracce di sangue che evidenziano la  perduta verginità. 
La ragazza impaurita e temendo la reazione dei Genitori si inventa di essere stata violentata da 2 Rom. 
Classico copione già usato altre volte in passato. Quando il razzismo inquina le menti il capro espiatorio è sempre il diverso , e il più attaccabile dai luoghi comuni.
Ebbene, le conseguenze di questa squallida vicenda sono sfociate in un orrendo e ingiustificato carosello di violenza inaudita. Un centinaio di persone del quartiere organizzano una spedizione punitiva nel vicino villaggio Rom , incendiando e devastando le povere baracche . L’arrivo della forze dell’ordine e il pentimento della ragazza hanno scongiurato conseguenze ben più gravi. Nelle baracche c’erano intere famiglie con tanti bambini.  Mi chiedo se intendevano bruciarli tutti? Pazzesco! Condanno nel modo più assoluto questo  assurdo odio razziale ,  inoltre questi raid squadristi  ricordano pagine vergognose della storia … Purtroppo , da molti dimenticate.

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Vergognatevi!


19 commenti:

zefirina ha detto...

mi vergogno anche io e mi vergogno anche per la ragazza inventarsi una balla del genere...

Joe Black ha detto...

Anche se ha soltanto 16 anni, questa ragazza, oltre a scatenare un rancore razzistico verso altri, ha offeso in maniera indegna tutte coloro che hanno subito uno stupro, il delitto più devastante che ti lascia vive, a volte, le donne, ma le uccide nell'anima!
Non so in quale "vita" vivi questa ragazza ma so di certo che sotto l'aspetto mentale vada "aiutata" se ancora si può. Ed è stata anche fortunata che nella vicenda che ne è scauirita non ci sia scappato il morto, quello, principalmente, lo avrebbe avuto interamente sulla sua coscienza!
T'abbraccio Giovanni.
TVB
Elisena

P.S.:Grazie per questo post che spinge all'apertura di molte fiflessioni si svariati tema!

adamus ha detto...

Zefi..Ho sentito una fitta al cuore quando ho visto queste immagini. Non credevo ai miei occhi!
Ciao, grazie.

adamus ha detto...

Elisena.. La ragazza forse non si è neanche resa conto di ciò che ha fatto. Infatti il pentimento è arrivato quasi subito.
Emergono due aspetti sociali rilevanti da questa brutta storia. Una cultura nella famiglia ancora retrograda che non dialoga con i figli. E l'odio razziale, che è la malattia del cervello più grave che esiste.

Ciao,grazie per il bel commentto...Ciottibon bon bon.

Francy274 ha detto...

L'Italia è diventata selvaggia, è irrilevante che questo macabro episodio sia accaduto a Torino piuttosto che a Marsala. Ciò che mi ha maggiormente colpito, su svariati articoli giornalistici e nei TG, è lo scaricamento delle responsabilità a livello sociale.
Non ho letto nè sentito nulla inerente alla violazione della legge, qui si tratta di tentato omicidio collettivo, oltre a una condanna per risargimento danni. I responsabili meritano singolarmente un processo penale, come dovrebbere essere in un Paese civile e democratico, cosa che l'Italia non è più.
Tutti analizzano le motivazioni, della ragazza, dei genitori, del quartiere in cui i giustizieri vivono. E' una pazzia collettiva senza fine, che porta l'intera popolazione a minimizzare su questi orrendi episodi di razzismo e violenza, come se si trattasse di una ragazzata, e tutto finisce nella tolleranza e nella comprensione, con tante scuse ai mal capitati, "ci eravamo sbagliati"!
Viviamo in un Paese senza legge, o meglio vige la legge del più forte, è ormai questa la cruda e triste realtà.
Ciao :)

SARA ha detto...

Ciao Adamus,è una cosa vergognosa
hai rgione, certo la ragazza inventarsi una cosa cosi',e questi razzisti non vedono l'ora
di scatenare la loro violenza e cattiveria..un abbraccio nonna gianna.

adamus ha detto...

Francesca, non posso che allinearmi con la Tua analisi del fattaccio.
Il Nostro Paese è un Far west, impossibile negarlo.

Il quartiere delle Vallette nasce nel 1959, quando inizia la costruzione delle case popolari. Una vasta zona periferica , piena di campi prati incolti.
Migliaia di operai si stabiliscono in questo quartiere, definito ingiustamente ghetto.
Gli abitanti sono principalmente lavoratori immigrati del sud Italia, venuti a Torino per guadagnarsi un pezzo di pane. Quasi tutti assunti alla Fiat. Una moltitudine di persone di svariate differenti culture regionali e molto diverse da quella torinese, che in quel periodo era dominante.
Brava Gente che ha dovuto in parte subire il razzismo dai torinesi.
Ricordo bene, quando difficilmente veniva affittato un alloggio a dei meridionali e molti altri spiacevoli dettagli di stampo razzista che non sto qui ad elencare.
Questo per raccontare la storia delle Vallette, che non ritengo sicuramente un ghetto e neanche colpevolizzo il quartiere per questo fatto. Certo,gli squadristi del raid vanno arrestati e puniti come meritano,a nessuno deve essere concesso di farsi giustizia da se.

Il problema della componente razzista del fattaccio ha delle radici profonde , che parte dalle origini dell'essere umano.
Dobbiamo lavorarci sopra tutti insieme e soprattutto imparare ad accettare le diversità, l'unico mezzo possibile per uscire dal tunnel.
Ciaoooooooo!

adamus ha detto...

Sara, credo Tu abbia ragione nonna Gianna, basta una scintilla per scatenare un incendio. Un bacione.

Tomaso ha detto...

Ciao caro Adamus come vedi ci provo spero che possa continuare a commentare se il mio piede mi lascia a lungo seduto.
Mi dispiace che succedano certe cose vegognore, purtroppo c è ancora una brutta mentalità che poi porta a delle vere catastrofiche finali.
Un caro saluto caro amico.
Tomaso

Rosa ha detto...

ciao Adamus, sono senza parole per l'accaduto, certa gente sembra aspetti solo un pretesto qualsiasi per compiere azioni violente contro altri che spesso non hanno colpa, la ragazza ha agito con troppa leggerezza ed immaturita', ha scatenato un inferno, certi fatti dovrebbero servire da esempio, per non farli accadere piu', grazie per questo post, fa riflettere, bisogna andare piu' a fondo nelle cose prima di crocifiggere qualcuno, ciao a presto rosa buona serata

stella dell 'est ha detto...

E' proprio una vergogna ciò che è successo a Torino!Per paura di essere sgridata,ha affermato lei,insieme al fratello ha architettato questa bugia.Naturalmente si dà la colpa ai più deboli.Poi la cosa è sfuggita di mano e si è scatenato il putiferio.E' inamissibile!!!

Kylie ha detto...

La ragazza è stata davvero superficiale e imprudente. Non ho parole per tutto quello che è successo.

adamus ha detto...

Tomaso..il razzismo è una brutta bestia. Ti ringrazio,ciao, buona giornata.

adamus ha detto...

Rosa,fatti sconcertanti che devono farci riflettere. Siamo sempre in cerca del nemico da combattere per nascondere le Nostre insicurezze.
Ciao, uona giornata.

adamus ha detto...

Kylie superficialità, tabù e razzismo. Ciao, grazie e buona giornata.

I am ha detto...

La ragazza è figlia di questa società, dei video game di famiglie distratte, figlia della televisione, figlia della ignoranza.
Non essere responsabili di se stessi, distruggere il diverso perché dentro c'è solo il vuoto, e ci sono demoni auto-creati che rispecchiano quello che si è.
Ciao Adamus

azzurra ha detto...

Episodio che ha segnato tutti noi...
non l'ho fatto passare ...ho voluto evidenziare questa tragedia parlandone con mio figlio...perchè quello che è accaduto sulla soglia di casa di ognuno di noi è veramente orribile...
ti abbraccio e ti lascio qua tanti auguri di Buon Natale e speriamo che il nuovo anno ci porti qualcosa di buono...come un bel pò di buonsenso generale....cosa oramai diventata rarissima!
:)
bacione
azzurra

adamus ha detto...

I am, Si hai ragione, figlia di pregiudizi e valori sbagliati.

adamus ha detto...

Azzurra..Hai fatto benissimo parlarne con Tuo Figliio, se vogliamo costruire una società migliore bisogna iniziare proprio da Loro. Ciao, grazie e buon Natale.